Il punteruolo rosso avanza, palme da abbattere a Posada
POSADA. È arrivata anche a Posada l’infestazione del punteruolo rosso, un parassita particolarmente aggressivo per le palme, in grado di portare alla morte in breve tempo tutti gli esemplari...
POSADA. È arrivata anche a Posada l’infestazione del punteruolo rosso, un parassita particolarmente aggressivo per le palme, in grado di portare alla morte in breve tempo tutti gli esemplari attaccati. Dai centri del circondario, l’insetto è arrivato anche in paese e si intravvedono già le prime piante secche e dalla caratteristica forma ad ombrello. Senza nessuno intervento, tutti gli esemplari di palma sono destinati a sicura morte. Colpiti per ora alcune piante dell’alberatura stradale e numerose altre radicate in cortili privati. Presto, l’invasione del punteruolo potrebbe raggiungere la Caletta e in particolare l’area portuale dove negli anni scorsi il lungomare era stato abbellito con decine di palme che fanno bella mostra nell’area portuale commerciale. Per la lotta al punteruolo rosso esistono diversi tipi di deterrenti. Le prime prove effettuate in Sicilia nel 2005 avevano dato scarsi risultati e si era passati poi all’utilizzo di apposite cannule per inserire il medicamento nel tronco una volta al mese per cicli di almeno un anno. Ultimamente, in altri centri si stanno utilizzando fitofarmaci non tossici per le persone e gli animali con un forte odore sgradevole che dura qualche ora e che, sembrano perlomeno essere riuscite a contenere il fenomeno. Pochi i Comuni che sinora sono intervenuti a causa dei costi dell’intervento e delle risorse sempre più limitate mentre la Regione si è limitata a disporre l’obbligo di bruciare le piante infette. (s.s.)
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