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L’appello di Siniscola per salvare la Torre

SINISCOLA. Le transenne di protezione cingono la torre di Santa Lucia ormai da alcuni anni. Uno spettacolo non di certo invitante per uno dei monumenti architettonici più celebri della Baronia, che...

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SINISCOLA. Le transenne di protezione cingono la torre di Santa Lucia ormai da alcuni anni. Uno spettacolo non di certo invitante per uno dei monumenti architettonici più celebri della Baronia, che a distanza di tempo non è stato ancora interessato dall’agognato restauro. La torre aragonese, perla del lungomare del borgo turistico di Siniscola, attende le operazioni di consolidamento. Solo che dalla Regione la richiesta di finanziamento non è stata ancora accolta. La conferma l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco, Lucio Carta, che considerata l’importanza della torre e la storia che rappresenta si appella direttamente al Ministero dei Beni culturali, affinché possa interessarsi del recupero strutturale del monumento. La richiesta è rivolta, in particolare, al sottosegretario Francesca Barracciu. «Per il nostro territorio il recupero della torre di Santa Lucia è un intervento di grande importanza – afferma Carta –. A questo proposito abbiamo svolto numerosi sopralluoghi, finalizzati ad un’operazione di restauro che possa rimettere in sicurezza l’intero monumento. Dalla Regione, tuttavia, nonostante i ripetuti solleciti non abbiamo ancora avuto risposta sulla richiesta di finanziamento». Da qui il nuovo appello per salvaguardare la torre, esteso questa volta anche al Ministero dei Beni culturali. Nel frattempo la giunta comunale non intende restare immobile. «Per poter recuperare la torre aragonese abbiamo in mente un progetto ben preciso – afferma a questo proposito il sindaco di Siniscola, Rocco Celentano – e stiamo valutando altre strade da seguire per poter recuperare le risorse necessarie al restauro. Di sicuro l’intervento continua a restare in cima alle priorità di questa amministrazione». Anche molti cittadini chiedono che la torre venga restaurata il prima possibile, visto che rappresenta un elemento portante dell’identità e della storia locale. «La struttura è molto cara a tutti i siniscolesi e attira i turisti – affermano alcuni abitanti di Santa Lucia – ed è un peccato che, a distanza di tempo, non sia stata ancora recuperata a dovere. Ogni tanto continua a cadere qualche pietra, mentre non si contano più quelle che mancano, soprattutto alla sua base. Se si vuole salvaguardare questo monumento bisogna darsi da fare in fretta. Non c’è più tempo da aspettare: la torre va restaurata in tempi ristrettissimi». (salv.mart.)

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