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Nuoro

Svolta nel servizio rifiuti: la Ciclat subentra alla Gst

di Tito Giuseppe Tola
Svolta nel servizio rifiuti: la Ciclat subentra alla Gst

Macomer, la società partecipata del Comune ha gestito l’attività per un decennio La coop di Ravenna vincitrice della gara ha offerto un ribasso dell’1,23 per cento

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MACOMER. Dopo oltre un decennio cambia la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti e di conferimento allo smaltimento. Alla Gst (società partecipata del Comune oggi in liquidazione) subentrerà la Ciclat Ambiente, una società cooperativa di Ravenna, la quale ha vinto la gara d’appalto bandita lo scorso mese di giugno e alla quale la gara è stata aggiudicata provvisoriamente in attesa di eventuali ricorsi. Le ditte ammesse a partecipare erano due, Roma Costruzioni Servizio Igiene Ambientale, una srl siciliana con sede a Gela, e la cooperativa romagnola Ciclat Ambiente, la quale ha presentato un’offerta con un ribasso percentuale dell’1,23% su un importo a base d’asta di 11.835.000 euro. L’offerta della Ciclat è di 11.556.090 euro per i nove anni della durata del contratto. Il nuovo appalto del servizio probabilmente non avrà nessuna ricaduta sulle bollette della nettezza urbana. Le ricadute si potranno invece apprezzare di più sulla qualità del servizio. La ditta vincitrice della gara d’appalto dovrà garantire l’espletamento dei servizi di raccolta differenziata da effettuarsi porta a porta, trasporto e recupero con smaltimento dei rifiuti prodotti nel territorio del Comune di Macomer e lo spazzamento stradale dell’abitato. La ditta dovrà curare anche la gestione del centro di raccolta di Bonu Trau e del numero verde al quale i cittadini possono rivolgersi per informazioni. Il contratto pone anche degli obiettivi che l’appaltatore dovrà raggiungere. Il primo riguarda il risparmio sui costi di smaltimento puntando alla riduzione della quantità dei rifiuti conferiti all’impianto di Tossilo. Questo sarà realizzato incentivando e promuovendo il compostaggio domestico, che ridurrà soprattutto la parte umida, e rilanciando la raccolta differenziata. Compito della ditta appaltatrice sarà anche quello di avviare una campagna di comunicazione da realizzarsi con pubblicazioni, attività di comunicazione efficace, informazione della popolazione sulle modalità e andamento della raccolta e con l’attivazione di social network (facebook e twitter) attraverso i quali sarà possibile avviare una comunicazione diretta con i cittadini. Si punta soprattutto a una decisa riduzione dei rifiuti prodotti dalla città, sempre con l’obiettivo di ridurre la quantità conferita al trattamento per ottenere infine le premialità previste per i Comuni che raggiungono le percentuali di raccolta differenziata stabilite. Oggi Macomer è nettamente al di sotto di queste soglie. Le premialità e l’abbattimento dei costi di smaltimento consentiranno di ridurre il costo del servizio e di abbattere quello delle bollette a carico dei cittadini.

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