Liscia o gassata? Ecco la casa dell’acqua
Siniscola, la struttura sorgerà in via Sardegna e i cittadini potranno approvvigionarsi a cinque centesimi al litro
SINISCOLA. Il punto di approvvigionamento verrà allestito in via Sardegna, a ridosso della fontanella del campo sportivo. È lì che si prepara a nascere la prima “Casa dell’acqua” di Siniscola, dove tutti i cittadini potranno rimpinzare bidoni e bottiglie ad un costo di 5 centesimi al litro. Il progetto è stato approvato dalla giunta comunale nella seduta dei giorni scorsi, venendo incontro alle esigenze fatte presenti in numerose occasioni da tanti cittadini. Quello della qualità dell’acqua è infatti un problema che affligge il territorio da tanti anni. Il susseguirsi delle ordinanze di non potabilità obbliga gli utenti a rifornirsi nei negozi o a recarsi nelle sorgenti di montagna, con un aggravio dei costi e disagi. Almeno negli obiettivi, così, l’installazione di una fontana pubblica, già realtà in diversi altri centri, intende dare nuove risposte. «La struttura erogherà l’acqua potabile proveniente dall’acquedotto comunale – si legge in una nota del Comune – depurata attraverso un sistema di purificazione più filtraggio everpure, approvato dal Ministero della Sanità». Ci si potrà approvvigionare d’acqua potabile tutti i giorni 24 ore su 24, e sarà disponibile sia liscia che gassata. Il sindaco Rocco Celentano e l’assessore comunale all’Ambiente, Danila Pusceddu, sottolineano l’iniziativa, che oltre a fornire un nuovo servizio ai cittadini avrà dei vantaggi importanti, sia dal punto di vista dell’eco-sostenibilità che dell’abbattimento dei rifiuti plastici. Il progetto è quello della società Abba. La fontanella disporrà di un grosso potenziale, rivolto ad un bacino di utenti di circa 8mila persone. «Si darà inoltre un taglio agli sprechi – concludono dall’amministrazione comunale – sfruttando al meglio le risorse idriche e gli stessi spazi in casa, visto che la Casa dell’acqua, situata in pieno centro, consentirà agli utenti di approvvigionarsi con grande facilità. Grazie a questo progetto i cittadini potranno fare scorta di acqua fresca in bottiglia di un litro a 5 centesimi. L’iniziativa mira a rilanciare e diffondere la cultura dell’uso dell’acqua potabile, tra l’altro a costo zero per il Comune. Anzi la società Abba – conclude la nota – pagherà il suolo pubblico». Le reazioni al progetto sono tante. L’iniziativa suscita grande curiosità. La fontanella dove fare scorta di acqua filtrata liscia o gassata è destinata a fare molto parlare di sé.
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