Nuovo inceneritore a Macomer, il Savi chiede chiarimenti
MACOMER. Il Servizio per la valutazione dell’impatto ambientale ha mosso delle osservazioni al progetto per la realizzazione di un nuovo inceneritore a Tossilo e ha chiesto al Consorzio industriale,...
MACOMER. Il Servizio per la valutazione dell’impatto ambientale ha mosso delle osservazioni al progetto per la realizzazione di un nuovo inceneritore a Tossilo e ha chiesto al Consorzio industriale, ente appaltante, delle precisazioni su alcuni aspetti. Una, in particolare, riguarda l’utilizzo dell’acqua piovana raccolta dai tetti e nei piazzali dell’impianto. Il progetto prevede l’utilizzo nel ciclo termico dell’acqua piovana accumulata in apposite cisterne. L’acqua verrebbe utilizzata per raffreddare l’impianto evitando così l’impiego di acqua di rete o di acqua per uso industriale con conseguente risparmio sui costi. Il Savi chiede delucidazioni sul trattamento dell’acqua prima di tale impiego e chiede quali analisi verranno eseguite al momento della raccolta. Nei giorni scorsi, intanto, il Consiglio provinciale ha bocciato il progetto per la realizzazione del nuovo inceneritore. Alla base del voto negativo ci sono una serie di considerazioni che riguardano il costo e la disponibilità di risorse, 42 milioni di euro finanziati dalla Regione. Secondo il Consiglio la somma non sarebbe sufficiente a coprire i costi di smantellamento e smaltimento dei materiali provenienti dalla demolizione delle due linee da dismettere, nè per la realizzazione di una nuova discarica controllata e neppure per abbattere il costo di trasporto dei rifiuti all’impianto. Di conseguenza il costo di smaltimento dei rifiuti stimato in 100 euro a tonnellata non sarebbe credibile. Marco Gordini, assessore all’ambiente del comune di Macomer, ritiene che il progetto di revamping, pur contenendo delle imprecisioni, sia un progetto valido, soprattutto per quanto riguarda le emissioni, mentre sarebbe carente nella parte riguardante l’inertizzazione delle ceneri. «Il Savi ha rilevato queste imprecisioni – ha detto –, con una maggiore attenzione si sarebbe evitato». (t.g.t.)
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