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Nuoro

Orgosolo, chieste le dimissioni del sindaco

Minoranza all’attacco: «Una nostra interrogazione attende ancora di essere discussa dal 30 giugno»

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ORGOSOLO. «Il sindaco e gli amministratori indagati si dimettano». Il gruppo di minoranza, quasi compatto, chiude ogni spiraglio di dialogo con l’esecutivo, guidato da Dionigi Deledda e annuncia battaglia. Unico distinguo quello di Maria Giovanna Corda, che decide di non firmare la richiesta. Raggiunta al telefono, la consigliera non ha voluto, però, spiegare le ragioni di tale scelta politica. La rottura tra le due formazioni, descritta in un documento, è maturata a seguito di quella che il centrosinistra orgolese giudica «una gravissima omissione del primo cittadino», il quale non ha inserito all'ordine del giorno dell'assemblea cittadina un’interrogazione consegnata in comune il 30 giugno scorso. Motivo per il quale la compagine, guidata da Antonio Maria Patteri, ha deciso di sedersi, durante l’ultima seduta del consiglio, tra i posti riservati al pubblico. «Dopo cinque mesi circa e cinque sedute consiliari – spiegano i firmatari della mozione – la nostra richiesta attende ancora di essere discussa. Peraltro, il fatto di non occupare i nostri seggi non inficia la possibilità di intervenire, quantomeno sugli ultimi due punti all’ordine del giorno, riguardanti argomenti di tipo urbanistico». Argomenti delicati, secondo Carlo Tandeddu, Mario Rubanu, Giuseppe Musina e Antonio Maria Patteri, la cui discussione avrebbe necessitato della convocazione preventiva della commissione apposita, mai avvenuta in quattro anni e mezzo. «Il 21 novembre scorso – racconta la minoranza – il sindaco ha preparato scientificamente a tavolino, con la complicità del suo gruppo, una seduta lampo di dieci minuti, che ci ha di fatto impedito di poter intervenire. Riteniamo che il voto della maggioranza come al solito “allineato” sia stato espresso senza alcuna partecipazione alla formazione delle decisioni assunte e che si tratti solamente dell’ultimo esempio di arroganza della giunta». (ma.s.)

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