Occupazioni abusive, sgomberi in via Togliatti
Linea dura del Comune che ha deciso di sfrattare dallo stabile dodici famiglie Deiara:«Proseguiremo con questa linea. Chi è in graduatoria ha la precedenza»
NUORO. Emergenza abitativa in primo piano ieri in consiglio comunale. Botta e risposta tra Raimondo Deiara, assessore alle politiche per la casa, e il consigliere Antonio Pirisi (Federazione della Sinistra) che ha presentato un’interrogazione sull’ordinanza di sgombero decisa dal Comune per dodici occupanti abusivi delle case popolari di via Togliatti, alla periferia della città. «È una follia – ha tuonato Pirisi – Lo sgombero aggraverà la situazione sociale. Ai bisogni delle persone si deve rispondere con interventi nel settore dell’edilizia popolare, di cui non c’è traccia. L’occupazione è dovuta alla disperazione, quelle persone bisogna aiutarle, non cacciarle via dalle loro case. Non può essere questa la soluzione a un problema, soprattutto ora che si sta registrando un boom delle occupazioni abusive in tutta Italia».
Per l’assessore, invece, le cose non stanno così: «Per ogni cittadino che occupa abusivamente, c’è un cittadino in graduatoria che aspetta, senza violare la legge, di avere un tetto sopra la testa. È vero che la crisi economica ha aumentato la povertà e quindi la difficoltà di far fronte agli affitti, ma a Nuoro molti cittadini aspettano da anni, pur essendo inseriti nelle graduatorie, con molta dignità». Deiara annuncia che l’amministrazione andrà avanti con lo sgombero degli alloggi popolari e comunali. «Per ora l’ordinanza di sgombero riguarda dodici occupanti dello stabile di emergenza abitativa di via Togliatti. Ma non ci fermeremo qui. Sono in corso verifiche ulteriori rispetto ad altri occupanti abusivi, anche con la collaborazione della Guardia di finanza».
Secondo Antonio Pirisi, però, il problema non può essere risolto a colpi di sgomberi. «È necessario che il Comune si prenda la responsabilità di analizzare le situazioni una per una. Quando l’occupazione è determinata da un reale stato di necessità serve il coraggio di regolarizzare la situazione. Anche perché questa non è una giunta leghista», ha ammonito. «Qui si tratta di rispettare le regole – ha risposto duro Deiara–. La giustizia sociale vuol dire rispetto della legalità, per tutti».
L’assessore alla casa annuncia che martedì, in commissione, sarà esaminato il regolamento per l’emergenza abitativa che stabilirà i criteri per ottenere una casa. Anche se il Comune ora non ha a disposizione neanche un immobile per aiutare chi ha bisogno di casa.«I 225 alloggi sono tutti occupati», ha detto Deiara. Intanto questa mattina dieci occupanti abusivi dovranno presentarsi davanti al giudice monocratico del tribunale di Nuoro per rispondere di occupazione abusiva di appartamenti di proprietà del Comune. (g.z.)
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