Tante fiaccole contro il femminicidio
NUORO. Una fiaccolata per ricordare le vittime di femminicidio e dire basta alla violenza sulle donne. In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il coordinamento Uil Pari...
NUORO. Una fiaccolata per ricordare le vittime di femminicidio e dire basta alla violenza sulle donne. In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il coordinamento Uil Pari Opportunità, l'associazione Fidapa, insieme al coordinamento Pari opportunità del Comune e il Soroptimist hanno organizzato una fiaccolata per sottolineare che la violenza sulle donne non è solo la conta delle vittime o le immagini di volti tumefatti e corpi rannicchiati, ma un orrore che ha numeri spaventosi e si consuma sotto i nostri occhi giorno dopo giorno, portando alla morte centinaia di donne. Donne sottomesse in balia di ricatti, compromessi e botte.Poi basta una carezza per farsi risucchiare dalla spirale del silenzio, delle umiliazioni e della violenza. Le donne nuoresi hanno voluto ricordarle tutte con una candela rossa tra le mani, sotto una pioggia incessante. Dina Dore (Gavoi, 2008), Maria Pina Sedda (Nuoro, 2002), Anna Maria Mele (Nuoro, 1998), Maria Pina Menneas (Nuoro, 1995) i nomi delle vittime di femminicidio in Barbagia negli ultimi anni, che si aggiungono a una lunga lista nera. Tutte unite per lanciare un appello alle istituzioni perché i soldi per i progetti destinati ad avviare un programma per l'educazione di genere nelle scuole non rimangano chiusi in un cassetto. Il presidente di Amistantzia, Ivana Dettori, interviene sul tema con una lettera nella quale spiega che nonostante l'entrata in vigore della Convenzione di Istanbul e che l’Italia abbia approvato la legge 119 con nuove aggravanti e maggiori tutele per le vittime di maltrattamenti e violenza domestica, la strada è ancora molto lunga.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google