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Dopo due mesi si ritorna alla normalità: acqua potabile

POSADA. Era da 22 settembre che gli utenti del comune di Posada, non potevano utilizzare per scopi idropotabili l’acqua dei rubinetti. L’emergenza è finita ieri con un ordinanza che conferma il...

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POSADA.

Era da 22 settembre che gli utenti del comune di Posada, non potevano utilizzare per scopi idropotabili l’acqua dei rubinetti. L’emergenza è finita ieri con un ordinanza che conferma il rientro alla normalità dei parametri nell’acqua erogata nel centro abitato ad esclusione della borgata turistica di San Giovanni. Le analisi effettuate dai tecnici della Asl, hanno accertato che l’acqua prelevata in vari punti del paese è idonea per tutti gli usi previsti della legge. A causare l’anomalia era stata la calata della portata della sorgente di Frunche Oche e la pessima qualità del liquido invasato nel bacino del lago Maccheronis. Con le prime precipitazioni meteo, i livello della diga è salito permettendo così ai potabilizzatori di riprendere a funzionare regolarmente. In aumento anche la portata dell’acqua sorgiva prelevata alla fonte di Siniscola. Resta irrisolto per ora il problema legato all’approvvigionamento delle case di San Giovanni che per tutta l’estate, sono stati penalizzati dai disservizi del gestore idrico. Nella borgata turistica, i residenti potranno utilizzare l’acqua per lavarsi ma non per berla o cucinare. (s.s.)

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