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Il Comune dice no al nuovo progetto dell’inceneritore

Il Comune dice no al nuovo progetto dell’inceneritore

NUORO. È guerra all’inceneritore di Tossilo. Il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno (proposto dal consigliere Antonio Pirisi, Federazione della sinistra), con il quale si impegna a...

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NUORO. È guerra all’inceneritore di Tossilo. Il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno (proposto dal consigliere Antonio Pirisi, Federazione della sinistra), con il quale si impegna a deliberare contro la realizzazione del nuovo impianto che dovrà sorgere nell’area industriale di Macomer.

«Il consorzio industriale di Tossilo in liquidazione – si legge nell’ordine del giorno – ha richiesto la realizzazione di un altro inceneritore che dovrebbe avere una capacità doppia rispetto a quello oggi in esercizio. Una decisione illegittima considerato che il commissario liquidatore dovrebbe occuparsi di gestione ordinaria e non dare vita a un progetto da 50 milioni di euro. Senza considerare che la competenza sugli impianti di smaltimento dei rifiuti, così come l’affidamento della loro gestione, spetta alla Regione, come stabilisce il piano sulla gestione dei rifiuti». Non solo. Il rapporto regionale ambientale definisce svantaggioso l’incenerimento ed elenca in maniera dettagliata tutte le motivazioni di ordine tecnico, economico, giuridico e sanitario che dovrebbero far superare questa modalità di smaltimento dei rifiuti, il cui costo a tonnellata è raddoppiato nel giro di quattro anni e oggi supera i 200 euro. «I polmoni del Marghine respirano diossina, da tanti anni ormai, come ha accertato la Asl di Nuoro», protesta Antonio Pirisi. Che spiega: «Le tariffe applicate ai comuni delle province di Nuoro e Ogliastra sono tra le più alte a livello sia regionale sia nazionale, costi aggiuntivi che, ovviamente, si scaricano sui cittadini. E le tariffe sono destinate a crescere, non certo a diminuire. L’incenerimento dei rifiuti, inoltre, è una tecnologia superata, altamente inquinante, come sostiene l’associazione medici per l’ambiente».

Il consigliere indica poi le soluzioni alternative all’incenerimento dei rifiuti. «Sistemi impiantistici a freddo in grado di ridurre fino all’80 per cento dei rifiuti residui».

Ora anche il consiglio comunale ha detto no al progetto del mega inceneritore di Tossilo. La proposta è quella di superare questo sistema, che distrugge l’ambiente e la salute dei cittadini. (g.z.)

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