La Nuova Sardegna

Nuoro

Orosei, Mula replica sui buoni pasto: «Tutto secondo legge»

di Salvatore Martini
Orosei, Mula replica sui buoni pasto: «Tutto secondo legge»

Il sindaco rispedisce al mittente le critiche dell’opposizione «Chiediamo sacrifici ai cittadini, è corretto dare segnali»

2 MINUTI DI LETTURA





OROSEI. Le critiche dell’opposizione le rispedisce al mittente. Il sindaco Franco Mula non indietreggia di un millimetro sulla revoca dei cosiddetti “buoni-pasto” ai dipendenti comunali. La questione è finita al centro di un dibattito sollevato in particolare dal gruppo Orosei democratica, che ha contestato il provvedimento e le modalità di esecuzione.

«Il percorso per la riorganizzazione degli uffici e del personale è stato intrapreso ai sensi del decreto nazionale – afferma il primo cittadino – il che presuppone non solo una rideterminazione di incarichi e spettanze, ma anche la pesatura delle posizioni organizzative. Tra le varie cose, in questo contesto è emerso che in tutta la Sardegna solo pochi Comuni erogassero ancora i “buoni-pasto”. Visto che chiediamo sacrifici a tutti i cittadini, è corretto che i segnali partano dalla pubblica amministrazione, proprio come abbiamo fatto per le indennità dei componenti dell’attuale giunta, ridotte rispetto a quelli della passata amministrazione, di cui i consiglieri del gruppo Orosei democratica, Nanni e Derosas, facevano parte».

«I “buoni-pasto”, sul cui taglio abbiamo informato i sindacati – prosegue Mula – incidevano sul bilancio per oltre 30mila euro annui. Il provvedimento è quindi scaturito da un’attenta analisi. Stupisce però che la contestazione arrivi proprio dai consiglieri comunali di Orosei democratica, che nelle ultime due sessioni per il bilancio preventivo non hanno partecipato ai lavori, quando invece avrebbero dovuto intervenire attivamente facendo proposte e proponendo idee e suggerimenti». Il sindaco controbatte anche alle critiche sull’aumento - definito paradossale - del numero dei dirigenti di area del Comune. «A fine anno – prosegue Mula – avremo tutti gli elementi per capire, per la buona funzionalità dell’ente, di quante posizioni organizzative ci possiamo permettere. Ad ogni modo i costi del personale sono vincolati per legge. Il budget quindi non può essere sforato, come vorrebbe fare intendere la minoranza. Quanto al numero dei responsabili di area, ci siamo trovati nella difficoltà di potenziare il settore tecnico per smaltire la mole di lavoro, così come è stato necessario potenziare il settore dei lavori pubblici, che intendiamo intensificare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative