Tortolì ha un cuore green Le aree verdi ai cittadini
L’amministrazione guidata dal sindaco Cannas dà il via alle concessioni gratuite Il Comune chiede la collaborazione della popolazione per gestire trenta ettari
TORTOLI. Nove mesi fa, fu l’allora commissario del Comune, Vincenzo Basciu, a prevedere il coinvolgimento diretto dei cittadini nella cura e nella manutenzione del verde e pubblico. «Per la cura del verde – precisò Basciu – a Tortolì cambiano le regole per la manutenzione delle aree comunali. Al centro del nuovo regolamento approvato dall’amministrazione comunale, c’è l’ambiente nella prospettiva di sviluppo di azioni innovative per la cittadina e lo sviluppo urbano. Il Comune ha circa 30 ettari di aree verdi da gestire: 11 ettari sono composti da aiuole, parchi, piazze e piazzole di varia natura e grandezza alle quali si aggiungono il parco della Sughereta e l’area di san Gemiliano. Tutte possono diventare il fiore all’occhiello delle nostre politiche ambientali. Per poterle gestire l’amministrazione mette in moto un atto concreto che vada verso un processo di riqualificazione e rilancio delle aree verdi». Iniziativa che ora viene ripresa dall’amministrazione comunale di centrodestra, capeggiata dal sindaco Massimo Cannas. In relazione al patrimonio ambientale, l’attuale maggioranza comunale parla di «concessione gratuita aree verdi». L’assessore all’Ambiente, Walter Cattari, nello spirito della rivalutazione del patrimonio ambientale, ha proposto, nel corso della seduta dell’esecutivo comunale tenutasi nella tarda mattinata dello scorso venerdì 21, la delibera sulla concessione delle aree verdi. Viene precisato che la concessione sarà gratuita «a condizione che venga garantita la libera fruizione delle aree a tutti i cittadini, che non dovranno sostenere alcuna spesa o costo».Sul tema, sono state illustrate le linee guida della giunta: «Salvaguardia; manutenzione; valorizzazione del patrimonio verde della città di Tortolì e delle aree verdi attrezzate rappresentanti in toto il 10 per cento della superficie urbana tortoliese». Tale 10 per cento è costituito dai parchi urbani la Sughereta, san Gemiliano; dalle piazze Rinascita, Meloni e san Giuseppe; dalle isole pedonali e dal verde stradale. «La proposta in esame – viene sottolineato dall’esecutivo Cannas – ha ad oggetto la manutenzione del verde pubblico attraverso una nuova prospettiva di gestione che cura il coinvolgimento della popolazione. Sono numerose le richieste da parte dei cittadini per la gestione del patrimonio verde. Si è quindi dato incarico al personale competente affinché provveda alla redazione di una procedura amministrativa regolamentata e standardizzata finalizzata alla concessione delle aree verdi comunali». Gli amministratori comunali evidenziano: «Il nuovo procedimento si tradurrà in evidenti vantaggi. Vedasi la regolare manutenzione delle aree verdi, il recupero delle aree abbandonate, oltre a un notevole risparmio per le casse comunali».
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