La Nuova Sardegna

Nuoro

Celebrati 130 anni dell’Arma a San Teodoro

di Sergio Secci
Celebrati 130 anni dell’Arma a San Teodoro

Cerimonia alla presenza delle massime autorità che hanno assistito alla benedizione del monumento

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SAN TEODORO. Centotrent’anni di continua presenza a tutela del territorio e della popolazione.

Non era ancora un comune autonomo San Teodoro quando nel 1844 vi venne istituito un presidio di carabinieri a cavallo. Le continue razzie a danno della popolazione che viveva nei classici stazzi (abitazioni caratteristiche della Gallura) disseminati per le campagne e la presenza di pericolosi banditi che infestavano quel territorio ancora selvaggio, convinsero i vertici dei Reali Carabinieri ad istituire una sede distaccata che ha funzionato per oltre un secolo diventando punto di riferimento e sicurezza per tutti.

L’aumento della popolazione e i problemi riscontrati nella stagione estiva con un ovvio incremento dei reati, hanno portato nel luglio 2010, all'elevazione della stazione al rango di tenenza, con il conseguente incremento di uomini e mezzi che consentono al territorio della bassa Gallura di beneficiare quindi di una più incisiva azione di prevenzione e contrasto alla criminalità.

I centotrent’anni di presenza a San Teodoro dei carabinieri, sono stati ricordati ieri mattina nella piazzetta antistante il palazzo municipale alla presenza delle rappresentanze politiche, civili, militari e religiose, associazione nazionale carabinieri in congedo e Lyons club.

Una cerimonia che si è aperta con la deposizione di una corona di alloro e con la benedizione del monumento da parte del parroco di San Teodoro.

La stele di marmo, è stata scoperta dal sindaco Antonio Meloni unitamente al presidente del consiglio comunale Pancrazio Cossu, che hanno evidenziato il fatto che l'iniziativa è un’ulteriore testimonianza della vicinanza tra la cittadinanza e i militari.

Tra le personalità intervenute, il generale di corpo d’armata Gian Francesco Siazzu, già comandante generale dei Carabinieri originario della zona, il tenente colonnello Saverio Ceglie comandante provinciale di Nuoro, il capitano Andrea Senes, della compagnia di siniscola, ed un nutrito numero di militari della locale tenenza.

Subito dopo la cerimonia il parroco di San Teodoro, don Mauro Moretti, ha dato la benedizione alla lastra di marmo che d’ora in avanti ricorderà a tutti i centotrent’anni della presenza dell’istituzione nella cittadina della bassa Gallura.

Si è trattato un momento di vicinanza importante tra i militari e la popolazione locale, ad ulteriore dimostrazione che l’arma lavora per la gente e con la gente.

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