Il campo di aviazione riprende l’attività con gli ultraleggeri
Borore, il Consiglio ha accolto la proposta dell’aeroclub L’associazione di Cagliari vuole spostare parte dell’attività
BORORE. L’ultimo aereo partì nel 1945, il prossimo è in arrivo e potrebbe atterrare nel 2015. Il campo di aviazione di Borore, in disuso da quasi 70 anni, rivivrà grazie all'iniziativa dell’Aeroclub di Cagliari che ha chiesto al Comune la concessione di un’area per realizzare un’aviosuperficie. Non si tratta di un aeroporto, che è cosa ben diversa, ma di un’area idonea alla partenza e all’approdo di aeromobili, che in questo caso non sono adibiti al trasporto delle merci o delle persone. Il loro utilizzo è infatti limitato al diporto, alla pratica sportiva, al turismo e all’addestramento al volo per il conseguimento dei brevetti aeronautici. Il consiglio comunale di Borore ha accolto la proposta. Poiché la zona non è gravata da particolari vincoli, non è da escludere che già l’anno prossimo il primo aereo possa atterrare a Borore. Nessuno si aspetti di vedere scendere sulla pista l’Airbus A380, l’aereo passeggeri più grande del mondo. Al massimo potranno arrivare dei piccoli aerei da turismo e ultraleggeri. Sulla vecchia pista (costruita nel 1919 con tutti i crismi), oggi ci corrono i cavalli. Il presidente dell’Areroclub, intervenuto alla riunione del consiglio comunale con alcuni componenti del direttivo, ha illustrato il progetto e i tempi di attuazione, spiegando anche gli obiettivi dell’iniziativa. A gestire l’aviosuperificie di Borore sarà la società Aeroclub Sardegna srl in fase di costituzione, la quale nasce dall’Aeroclub Cagliari. Il primo obiettivo della nuova società è quello di realizzare nell’area dell’ex campo di aviazione una struttura che opererà come “Scuola di volo” per l’addestramento di futuri piloti. La scuola consentirà di acquisire il brevetto. Nella struttura sono previste tutte le attività di un aeroporto: rifornimento del carburante, officina per manutenzione dei velivoli e le attività legate agli sport di settore e al volo turistico. La scelta di Borore non è casuale. L’Aeroclub di Cagliari opera a Elmas da più di 40 anni e ha deciso di spostare una parte dell’attività nel Marghine per la posizione geografica al centro della Sardegna e per la collocazione a poca distanza dalla ss. 131, che consente di arrivare con facilità da qualsiasi parte dell'isola. Per Borore e la zona i vantaggi saranno notevoli, soprattutto in termini di ricaduta e di indotto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
