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Voto tra le polemiche nel Pd: Antonio Arghittu fa l’en plein

MACOMER. Timori e polemiche non hanno fermato il Pd di Macomer, che sabato ha regolarmente celebrato il congresso convocato nelle settimane precedenti. Il voto degli iscritti si è concluso con lo...

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MACOMER. Timori e polemiche non hanno fermato il Pd di Macomer, che sabato ha regolarmente celebrato il congresso convocato nelle settimane precedenti. Il voto degli iscritti si è concluso con lo spoglio delle schede e il risultato è stato un plebiscito per Antonio Arghitttu. Il congresso, al quale è poi seguito il voto degli iscritti, si è svolto nella sede dell’Unione dei Comuni del Marghine (ex Comunità Montana). Gli iscritti erano 80, più 19 nuovi. I votanti sono stati invece 75. Per le fasi provinciali il più votato è stato Antonio Arghittu (ha riportato 69 voti, Francesco Manca ha riportato un voto e uno è andato a Michele Corda. Due le schede nulle e due le bianche. A Macomer Arghittu fa anche l’en plein dei delegati e ne ottiene otto su otto espressi dalla locale sezione. A livello cittadino, invece, Marco Del Piano è stato eletto con 73 voti, praticamente all’unanimità dato che le due schede che mancano per ottenere il consenso di tutti i 75 votanti sono state deposte nell’urna in bianco. Il congresso di Macomer, che era stato regolarmente convocato, potrebbe essere considerato non valido dalla nuova commissione di garanzia che inizierà a lavorare a breve. Si tratta, chiaramente, solo di un’ipotesi legata a voci che circolano negli ambienti Pd. (t.g.t.)

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