Evasione, Satta patteggia un anno e 4 mesi
NUORO. Nel carcere di Massama, dove è stato fino a qualche tempo fa, prima di essere trasferito a Bancali, lo descrivono come un detenuto modello. Tant’è che gli hanno anche riconosciuto due encomi....
NUORO. Nel carcere di Massama, dove è stato fino a qualche tempo fa, prima di essere trasferito a Bancali, lo descrivono come un detenuto modello. Tant’è che gli hanno anche riconosciuto due encomi.
Ma per la legge, Severino Satta, resta comunque una persona che nonostante la giovane età ha un curriculum criminale piuttosto ricco e ben due evasioni. Per una di queste evasioni, ieri mattina, il giovane lulese ha patteggiato un anno e quattro mesi di pena davanti al gup Claudio Cozzella. Il suo avvocato, Giancristian Melis, nei giorni scorsi, aveva concordato la pena con la Procura rappresentata ieri mattina in aula dal pm Andrea Vacca. Satta era evaso alla fine del settembre 2013. In quel periodo godeva del regime di semi-libertà, poteva dunque uscire dal carcere di Badu ’e Carros ma doveva farvi ritorno di notte.
Ma un venerdì, quando il buio era già calato su Nuoro, Satta non fece ritorno nel penitenziario barbaricino. Da quel momento, a tutti gli effetti, divenne un latitante. Nei suoi confronti, a quel punto, era stato emesso un ordine di custodia cautelare per evasione. I carabinieri lo avevano acciuffato tre mesi dopo in provincia di Mantova. Lo aveva riconosciuto un carabiniere che aveva lavorato tempo prima nel Nuorese.
Ieri mattina, infine, davanti al gup il patteggiamento a un anno e quattro mesi. Questa condanna andrà aggiunta, adesso, al cumulo pene che ha già accumulato pene per 22 anni per vari reati. (v.g.)
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