Il sit-in degli operai di Ottana Polimeri ed Eurallumina a Cagliari
Anche gli operai di Ottana Polimeri hanno partecipato ieri a Cagliari al sit-in dei lavoratori delle fabbriche chimiche dell’isola e degli operai dell’Eurallumina di Portovesme organizzato davanti al...
Anche gli operai di Ottana Polimeri hanno partecipato ieri a Cagliari al sit-in dei lavoratori delle fabbriche chimiche dell’isola e degli operai dell’Eurallumina di Portovesme organizzato davanti al palazzo della Regione in concomitanza con l’incontro tra l’ assessore all’Industria e i vertici nazionali dell’Eni. L’incontro, al quale hanno partecipato anche le organizzazioni sindacali di categoria di Cgil, Cisl e Uil, aveva lo scopo di fare il punto sulle prospettive di medio periodo della filiera chimica sarda alla luce della vendita del ramo d’azienda della Versalis di Sarroch (gruppo Eni) alla Sarlux (gruppo Saras) e dell’annunciata chiusura degli impianti di produzione xileni nello stesso stabilimento. Una decisione che avrebbe conseguenze nefaste sul futuro degli impianti chimici di Ottana del gruppo Clivati-Indorama, che, senza la materia prima prodotta da Versalis, non potrebbero marciare. Gli impianti di questa fabbrica, infatti, sono strettamente integrati con il ciclo produttivo di Ottana attraverso la produzione di paraxilene, materia precursore della produzione del Pet di Ottana Polimeri. La paura degli operai, attualmente in cassa integrazione, è che le dismissioni della Versalis da parte dell’Eni potrebbero dare adito all’azienda per giustificare la chiusura definitiva degli impianti di Ottana Polimeri. (f.s.)
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