Lumicino e detonatore sull'auto della mamma di Cristian Meloni
Atto intimidatorio nella notte nei confronti della madre del giovane assassinato nel 2004, la donna è stata chiamata a testimoniare a un processo per pedopornografia
TORPÈ. Un lumicino collegato a un detonatore. Atto intimidatorio, durante la notte, contro l'auto di Maria Ventura Pau, la madre di Cristian Meloni, il giovane assassinato a Torpè nel 2004. Un chiaro messaggio indimidatorio forse non andato a segno a causa della pioggia ma che fa ripiombare nella paura il centro baroniese.
Ad accendere nuovamente i riflettori sul centro baroniese, nei giorni scorsi, era stata la vicenda legata a un processo per pedopornografia che vede coinvolto un uomo del paese.
In Tribunale a Nuoro, era stata chiamata a testimoniare proprio la Pau che non si era presentata per un vizio di notifica, con l'udienza rinviata al prossimo 20 febbraio.
A poche ore di distanza, l'attentato, sicuramente una minaccia alla teste che più volte aveva dichiarato che il figlio era stato ammazzato proprio perché non parlasse senza però specificare a quali episodi spiacevoli si riferisse.
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