I lavoratori chiedono di incontrare i capigruppo regionali
OTTANA. Un incontro urgente con i capigruppo in consiglio regionale per affrontare l’emergenza della crisi industriale di Ottana e, in particolare, della Ottana Polimeri del gruppo Clivati-Indorama....
OTTANA. Un incontro urgente con i capigruppo in consiglio regionale per affrontare l’emergenza della crisi industriale di Ottana e, in particolare, della Ottana Polimeri del gruppo Clivati-Indorama. Questa la proposta scaturita dalla riunione congiunta dei consigli comunali di Ottana, Bolotana e Noragugume che si è tenuta a Ottana su iniziativa dei sindaci dei tre comuni che si affacciano sull’area industriale del centro Sardegna.
La richiesta, lanciata dal sindaco di Bolotana, Francesco Manconi e fatta propria dai sindaci di Ottana e Noragugume, Gian Paolo Marras e Michele Corda e dai gruppi consiliari dei tre comuni, è gia stata rilanciata sul tavolo del presidente del consiglio regionale, Gian Franco Ganau.
«Le strade che finora abbiano percorso – ha detto il primo cittadino di Bolotana – non hanno portato ad alcun risultato. Da qui la necessità di portare le nostre istanze e quelle dei lavoratori sul tavolo dei gruppi politici in consiglio regionale per chiedere una forte azione politica che dia voce alle richieste di attenzione da parte delle istituzioni che vengono dal nostro territorio».
Richieste che finora sono rimaste inascoltate. A cominciare da quella lanciata dalla consigliera regionale del Pd, Daniela Forma, che, ai primi di novembre, ha chiesto, con una mozione, una riunione urgente del consiglio regionale per discutere «sulla situazione di grave crisi industriale e occupazionale della Sardegna centrale». La mozione è rimasta ancora nel cassetto. Anche il rinvio della visita a Nuoro del presidente della giunta regionale, Francesco Pigliaru, prevista per il 10 dicembre e slittata a mercoledì 17 dicembre per impegni istituzionali, è stata vista dai consiglieri comunali dei tre comuni dell’area industriale e dagli stessi lavoratori come l’ennesimo atto di scarsa attenzione verso il Nuorese.
«La verità – ha tuonato il consigliere di minoranza nel consiglio comunale di Bolotana, Mario Bussa (Fi) – è che la politica e gli stessi consiglieri regionali della provincia si disinteressano del territorio e, in particolare, dell’industria di Ottana, come dimostra il fatto che il presidio dei lavoratori di fronte allo stabilimento è stato visitato da pochissimi politici». Finora hanno incontrato gli operai il parlamentare europeo Renato Soru, la consigliera regionale Daniela Forma, il senatore Giuseppe Luigi Cucca, tutti del Pd, e il capo gruppo di Sel, Daniele Cocco.
Alla riunione congiunta dei consigli comunali era presente solo il consigliere regionale Efisio Arbau (La Base). Una solitudine, quella degli 88 cassintegrati della Ottana Polimeri, che si tocca con mano anche nel presidio permanente messo giorno e notte davanti ai cancelli della fabbrica chiusa. Solo pochi lavoratori, a turno, difendono il loro diritto al lavoro. Ieri si sono riuniti in assembla per decidere nuove strategie di lotta per salvare la loro fabbrica. «A Natale – dice uno di loro – chiederemo che qui, nel presidio, venga celebrata la messa. Così, almeno Gesù Bambino si ricorderà di noi». Con la speranza che, il Bambino, risvegli anche le coscienze assopite. (f.se.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
