Addio a tia Pauledda Sechi, l’unica centenaria del paese
BOLOTANA. È morta l’altro ieri, Paola Sechi, tia Pauledda, cento anni compiuti il 12 marzo scorso. Era nata a Bolotana, dove ha sempre vissuto, il 13 marzo 1914. Se n’è andata serenamente, nel suo...
BOLOTANA. È morta l’altro ieri, Paola Sechi, tia Pauledda, cento anni compiuti il 12 marzo scorso. Era nata a Bolotana, dove ha sempre vissuto, il 13 marzo 1914. Se n’è andata serenamente, nel suo letto, a casa del figliastro, Piero Longu, che lei ha allevato come un figlio, fin da bambino. Si sposò nel 1950 con Giovanni Antonio Lungu, vedovo con un bimbo in tenera età. Tia Pauledda non ha avuto figli, ma ha allevato il piccolo Piero come se fosse figlio suo, dedicandosi a lui con affetto di madre. Terza di tre fratelli, ha sempre fatto la casalinga e lavorato nei campi. Fino a qualche giorno fa, la nonnina, stava bene. Tia Pauledda coltivava ancora la sua vecchia passione: l’uncinetto. A Bolotana era l’unica centenaria. Nel mese di ottobre venne fotografata da una troupe di ricercatori tedeschi impegnati in uno studio sui centenari in Sardegna. (f.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
