Nuove prospettive per i giovani col progetto di Malik
GAVOI. L’associazione culturale Malik, che ha sede a Gavoi, dopo tanti viaggi in Europa fa tappa anche in Croazia per avviare un partenariato strategico con il Comune di Klis e l’associazione...
GAVOI. L’associazione culturale Malik, che ha sede a Gavoi, dopo tanti viaggi in Europa fa tappa anche in Croazia per avviare un partenariato strategico con il Comune di Klis e l’associazione portoghese Cets (Conselho empresarial do Tamega e Sousa). Il progetto, approvato dall’agenzia nazionale Croata per i Giovani, sarà rivolto anche ai giovani barbaricini. Qualche giorno fa è stato avviato il progetto nato con l’obiettivo di migliorare le competenze professionali e stimolare lo spirito imprenditoriale dei giovani inattivi in Barbagia, a Klis, in Croazia e Baixo Tâmega, in Portogallo.
«Il progetto – spiega Valeria Sanna dirigente di Malik – intende coinvolgere individui che non sono impegnati nel ricevere un'istruzione o una formazione, non hanno un lavoro né lo cercano, e non sono impegnati in altre attività assimilabili, quali ad esempio tirocini o lavori domestici».
Con queste finalità, tra le attività inserite nel progetto rientrano: tre corsi di formazione a cui parteciperanno 10 giovani aventi un’età compresa tra 20 e 24 anni per ogni Paese, la creazione di una guida rivolta a operatori giovanili contenente casi studio, metodologie e indicazioni su come stimolare lo spirito di iniziativa imprenditoriale, la creazione di un sito interattivo per giovani aspiranti imprenditori e la realizzazione di due eventi internazionali a Klis e in Barbagia. I referenti di Malik incontreranno, la prossima settimana, a Klis in Croazia i partner del progetto.
«Crediamo sia un passo importante per i giovani barbaricini – sottolinea Valeria Sanna – in quanto l’azione progettuale rappresenta una sfida importante per le zone interne». (g.m.s.)
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