Quindicenne investito in corso Umberto
Macomer, il ragazzo di Noragugume ricoverato al San Francesco non è in pericolo di vita
MACOMER. Poteva avere conseguenze irreparabili per un quindicenne di Noragugume l’incidente che lo ha visto protagonista ieri mattina nel corso Umberto, vicino al piazzale delle due stazioni, poco dopo le otto. S. G. G. che frequenta l’Istituto agrario di Bosa, mentre camminava sul marciapiede, improvvisamente, in prossimità delle strisce pedonali, ha attraversato la strada ed è stato investito da un’auto diretta verso il centro cittadino. L’urto, nonostante il veicolo, guidato da G.M. è stato inevitabile e il ragazzo è stato scaraventato a terra a terra e ha battuto la testa sull’asfalto.
A soccorrerlo per primo è stato Antonello Sechi, medico che lavora presso il distretto sanitario locale, che ha provveduto a prestare il primo soccorso e tranquillizzare il ragazzo, che perdeva sangue dalla testa ed era in stato di comprensibile agitazione, nell’attesa che arrivasse l’ambulanza prontamente richiesta. L’ambulanza, della Croce Verde, è arrivata dopo una mezzora dal momento che è stata richiesta.
«Mezzora – hanno detto alcuni testimoni che erano presenti al momento dell’incidente – che poteva essere fatale per il ragazzo».
In città non è presente una unità del 118 con un’ambulanza medicalizzata, e questo, in caso di incidenti gravi, rischia di rallentare l’arrivo di un mezzo di soccorso con medico a bordo.
Sul luogo sono intervenuti gli agenti della polizia stradale del locale commissariato, che hanno provveduto a effettuare i rilievi di rito per stabilire la dinamica dell’incidente.
Il giovane studente, ricoverato al san Francesco di Nuoro con un sospetto trauma cranico con stato commotivo, dovrà rimanere in osservazione per almeno 24 ore, ma le sue condizioni, per fortuna, non destano preoccupazioni.
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