Rapina a un anziano, assolti due siniscolesi
NUORO. Prima era stato accusato uno, poi era stato accusato anche l’altro. Li aveva riconosciuti in alcune fotografie la stessa vittima della rapina: Luigi Venale, il pensionato di Siniscola che il...
NUORO. Prima era stato accusato uno, poi era stato accusato anche l’altro. Li aveva riconosciuti in alcune fotografie la stessa vittima della rapina: Luigi Venale, il pensionato di Siniscola che il 18 aprile del 2011 aveva subito una rapina in casa.
Ma la difesa dei due siniscolesi finiti poi a processo, Giacomo Corrias e Antonio Selis, evidentemente nel corso del processo è riuscita a dimostrare che quel riconoscimento non era stato fatto con tutti i crismi e che l’intero impianto accusatorio era inverosimile e pieno di contraddizioni e mancati riscontri.
Ieri mattina, infatti, il gup del tribunale di Nuoro, Claudio Cozzella, ha assolto entrambi gli imputati Corrias e Selis con la formula piena: ovvero per non aver commesso il fatto. È stata accolta in pieno, dunque, la ricostruzione e le richieste finali avanzate dall’avvocato dei due imputati, Gianni Sannio. Che sin dall’inizio della vicenda aveva evidenziato le falle dell’impianto accusatorio e in particolare del riconoscimento fatto dalla vittima. L’episodio contestato risale al 18 aprile del 2011, dunque.
Quel giorno, in un appartamento di Siniscola, erano entrate due persone e avevano rubato un migliaio di euro di sudati risparmi del pensionato. Le indagini, grazie anche al riconoscimento fotografico, si erano indirizzate sin dall’inizoo verso Giacomo Corrias e Antonio Selis, entrambi di Siniscola. Ieri mattina, infine, il processo con il rito abbreviato nei loro confronti si è chiuso con due assoluzioni. (v.g.)
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