Il liceo Asproni primo al concorso Tragos
Gli alunni della 3ª C e 3ª D proclamati vincitori alla competizione europea di drammaturgia
NUORO. Con l’Orestea di Eschilo, il liceo classico “Giorgio Asproni” vince il primo premio della dodicesima edizione di “Tragos”. Il concorso europeo di drammaturgia dedicato alla memoria di Ernesto Calindri e promosso dal Piccolo Teatro di Milano, ha come obiettivo quello di stimolare la creatività giovanile, oltre che fornire una formazione in diverse discipline: dalla scrittura, alla recitazione fino alla scenografia.
Un percorso iniziato dalla scuola nuorese quasi un anno fa, che ha visto i ventiquattro studenti delle classi seconda C e seconda D del liceo classico cittadino, cimentarsi nella rappresentazione della celebre tragedia greca scritta da Eschilo nel 458 a.c. dove amore e morte, passioni inesorabili, odio e vendetta, si intrecciano in nodi che sembrano inestricabili, fino alla redenzione finale.
«Abbiamo ridotto una trilogia eschilese in un cortometraggio di quindici minuti», raccontano le insegnanti Venturella Frogheri e Paola Pala, coordinatrici del progetto.
Dopo aver superato le fasi iniziali dove era necessario snellire e rivisitare l’imponente opera eschilese, «abbiamo cercato di ripercorrere i punti salienti della tragedia – spiegano gli studenti Corinna Garau e Alessandro Locci – rispettando per quanto possibile lo schema proposto da Eschilo». Un intenso lavoro preparatorio, e poi, gli alunni dell’Asproni si sono cimentati nella realizzazione del cortometraggio.
Partecipando attivamente a tutte le fasi produttive, quindi, scelta e realizzazione dei costumi, del trucco, delle scenografie e delle riprese, i ventiquattro alunni del liceo Asproni hanno inscenato uno dei capolavori del teatro greco incentrata sul tema della vendetta «in una terra come la nostra che ancora oggi è drammaticamente attraversata da episodi di violenza e dove ancora in molte zone vige la legge della “faida”», spiega Venturella Frogheri.
Per il forte richiamo alle atmosfere del mondo greco è stato scelto come set del cortometraggio il complesso funerario nuragico di Madau, nel comune di Fonni, che grazie al supporto offerto dalla Soprintendenza per i beni archeologici di Nuoro, gli studenti hanno potuto allestire per le riprese. Ed è con l’elaborato “Sogno di giustizia. L’alba di Dike” che il 25 novembre i ragazzi delle attuali terza C e terza D hanno ritirato a Milano il prestigioso riconoscimento che li ha proclamati vincitori del concorso di drammaturgia “Tragos” 2014.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
