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Nuoro

il caso

Vigilia di Natale senz’acqua, montano le proteste

di Valeria Gianoglio
Vigilia di Natale senz’acqua, montano le proteste

NUORO. C’è chi ha dovuto lavare le cozze con la Ferrarelle, e chi, sorpreso nel bel mezzo delle grandi manovre di toeletta pre-cenone, e mollato di punto in bianco con il corpo spalmato di creme e...

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NUORO. C’è chi ha dovuto lavare le cozze con la Ferrarelle, e chi, sorpreso nel bel mezzo delle grandi manovre di toeletta pre-cenone, e mollato di punto in bianco con il corpo spalmato di creme e saponi, è stato costretto a correre ai ripari lavandosi con litri e litri di preziosa acqua imbottigliata. Per non parlare poi dei disagi registrati dai titolari di bar, ristoranti e dintorni, alle prese con clienti da servire e con bicchieri da pulire. I nuoresi se la ricorderanno a lungo, insomma, la Vigilia di Natale edizione 2014. Se la ricorderanno a lungo, la rottura alla condotta adduttrice a Ilisi, nelle campagne di Mamoiada.

«L’acquedotto – ha spiegato Abbanoa attraverso un comunicato – ha subito una rottura lunga 2,7 metri. Il sito particolarmente accidentato e la complessità dell’intervento hanno richiesto diverse ore per completare il ripristino della funzionalità della condotta in acciaio». Certo è che, nonostante il superlavoro degli operai che per tutto il giorno si sono affacendati a Ilisi per riparare il danno, l’acqua è riapparsa nei rubinetti dei nuoresi solo nella notte inoltrata del 24, o la mattina dopo. L’interruzione idrica ha fatto saltare i nervi a tutti i nuoresi rimasti all’asciutti, anche perché non è certo la prima volta che quella condotta si rompe e sino ad oggi, evidentemente, non sono stati fatti tutti gli interventi necessari per evitare che la rottura si ripeta. I bene informati, inoltre, fanno notare che se i serbatoi fossero stati pieni, i nuoresi avrebbero avuto l’acqua garantita per un paio di giorni. Il direttore generale di Abbanoa, Sandro Murtas, spiega che Abbanoa gestisce 13mila chilometri di rete in tutta la Sardegna e che ogni anno fa 52mila interventi di manutenzione. Ma aggiunge anche che in passato, quando Abbanoa non esisteva, non sono stati fatti tutte le manutenzioni che sarebbero servite per rinnovare tutto il sistema. «La condotta che si è rotta a Nuoro – spiega, tuttavia – è stata inserita tra gli interventi di manutenzione previsti. Il piano di investimenti quinquennale lo presenteremo agli azionisti a inizio febbraio».

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