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Nuoro

Capodanno, cena in piazza lanterne al posto dei botti

di Valeria Gianoglio
Capodanno, cena in piazza lanterne al posto dei botti

Guccini lancia l’appello: «I petardi spaventano gli animali, distribuiremo luci» E ai Giardinetti verranno montati gli stand per ospitare un mega rinfresco

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NUORO. All’inizio è partita come un suggerimento buttato là da un gruppetto di amanti degli animali, ma con il tempo è diventato un piccolo progetto pronto a declinarsi nella realtà. A meno quattro dall’ultima notte dell’anno, infatti, Nuoro si prepara al suo primo 31 dicembre con le lanterne al posto dei classici e rumorosissimi botti. La crociata anti-botti, infatti, è cominciata nei giorni scorsi e piano piano, dalle associazioni animaliste ma non solo, ha conquistato un mucchio di altri residenti nel capoluogo barbaricino. Fino a convincere l’assessore comunale al Commercio, Francesco Guccini, a sfornare un’idea nuova per movimentare comunque l’ultima notte del 2014 e renderla speciale.

Ed è qui, per l’appunto, che spunta il piano delle lanterne insieme a quell’appello al buonsenso rivolto ai nuoresi per evitare di far esplodere i tradizionali botti che terrorizzano gli animali e a volte spezzano loro persino il cuore.

Per invogliare i suoi concittadini a sostituire i botti con idee alternative, l’assessore ha lanciato via internet l’idea delle lanterne. Nei prossimi giorni, secondo un calendario e orari ancora da definire, l’assessorato si preoccuperà di distribuire un certo numero di lanterne ai nuoresi che fossero interessati ad averle. Secondo i primi programmi dovrebbero essere distribuite nei Giardinetti di piazza Vittorio Emanuele alcune ore prima della mezzanotte del 31 dicembre. Saranno tante piccole lanterne che poi ciascuno accenderà e libererà nel cielo. E se tutto procede come nei piani, e se i nuoresi dovessero accogliere l’appello anti-botti e pro-lanterne, Nuoro potrebbe davvero salutare il 2014 con uno splendido cielo notturno illuminato da tante piccole lanterne.

Certo è che per ora il progetto ha conquistato tantissimi nuoresi e c’è già chi, per rimpolpare le scorte di lanterne, sta pensando di confezionarsele da solo o di procurarsene qualcuna dai negozi. «I nostri animali saranno grati – scrive un’amante dei quattrozampe via Facebook – prenderemo le lanterne e sarà tutto meravigliosamente bello. Un Capodanno da ricordare come uno dei migliori». «Sarebbe bello se anche da ciascuna casa partisse una lanterna», suggerisce qualche altro sempre via internet. E tra tanti commenti c’è anche chi dà le indicazioni per preparare in casa le lanterne utilizzando carta velina e poco altro.

Ma le lanterne non saranno comunque l’unica novità del ritorno del Capodanno in piazza a Nuoro. Per l’ultima notte dell’anno, infatti, il Comune sta promuovendo il primo cenone all’aperto della storia di Nuoro. A organizzarlo, in collaborazione con l’amministrazione civica, saranno le ditte Ivan Porcu catering e Ittico pesca da Artemio. Il menù prevede la cena tipica di Cabras. Questo è il menù della serata: come antipasti polpo a insalata, cozze a crabarissa, moscardini alla diavola, seppie primavera, filetti di cernia alla catalana. Come primo ci sono le pennette ai frutti di mare, per secondi, invece, la grigliata mista di pesce. Poi contorno di verdure e frutta, condita ovviamente da acqua, vino, panettone e lo spumante. Dopo la mezzanotte, infine, non poteva mancare il cotechino con le lenticchie. Per gli adulti il cenone costerà 35 euro, per i bambini dai 7 ai 12 anni costerà 15 euro. Si deve però prenotare entro queste ore ai numeri 3471757548 (Artemio) o 329/9867612 (Ivan).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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