Rifiuti, ancora una proroga per la Nuoro Ambiente
NUORO. Non bastavano gli avvisi di pagamento del saldo della tassa sui rifiuti del 2013 inviati durante le festività natalizie, ora potrebbe arrivare un’altra mazzata per i nuoresi. La Giunta avrebbe...
NUORO. Non bastavano gli avvisi di pagamento del saldo della tassa sui rifiuti del 2013 inviati durante le festività natalizie, ora potrebbe arrivare un’altra mazzata per i nuoresi. La Giunta avrebbe infatti deciso di prorogare per l’ennesima volta l’appalto della raccolta e smaltimento dei rifiuti alla Nuoro Ambiente, la società partecipata dallo stesso Comune di Nuoro con una quota del 60 per cento. Il nuovo contratto (che partirà dal 28 febbraio 2015) comporterà, inevitabilmente, un aumento dei costi che saranno a carico dei contribuenti nuoresi. Almeno 50 mila euro in più rispetto all’ultima proroga.
«Invece di liquidare la Nuoro Ambiente entro il prossimo 31 dicembre – tuona Paolo Manca, consigliere d’opposizione della lista civica “Città in Comune” – il sindaco Alessandro Bianchi e i suoi assessori all’Ambiente e al Bilancio hanno deciso di prorogare ancora una volta l’appalto con la società. La Nuoro Ambiente continuerà quindi ad operare anche dopo il 28 febbraio 2015». E tutto questo nonostante l’amministrazione si fosse impegnata a pubblicare entro l’anno un nuovo bando di gara per l’assegnazione del servizio di igiene urbana. Una soluzione, questa, attesa da quattro anni, da quando nel 2010 il Consiglio di Stato aveva annullato l’aggiudicazione dell’appalto alla Nuoro Ambiente. «Il Comune si è fatto beffe anche del massimo organo della giustizia amministrativa e, in spregio alle regole, ha continuato anno dopo anno a prorogare il servizio – continua Manca –. Con un inevitabile aumento dei costi che ha portato il servizio di raccolta dei rifiuti ad essere uno dei più onerosi in tutta Italia». Nuoro, infatti, secondo un’indagine di Federconsumatori, sarebbe la decima città in Italia a sborsare di più per la spazzatura. «È proprio un bel regalo di Natale quello che l’amministrazione ha fatto ai nuoresi: a febbraio ci sarà una nuova proroga con un inevitabile aumento dei costi e, di conseguenza, dei tributi a carico dei cittadini. Questo sistema di amministrazione è fuori da ogni regola. Per questo la città è sull’orlo del baratro», conclude il consigliere. (g.z.)
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