Rapina a gestore di videopoker, bottino da 20-30mila euro
Fabio Gessa è stato bloccato ieri sera sulla strada per Oliena da alcuni uomini armati sbucati dal buio dopo aver indotto l'uomo a fermarsi con un cartello da cantiere piazzato in mezzo alla strada
NUORO. Potrebbe ammontare a 20-30mila euro, anche se al momento non ci sono certezze, il bottino della rapina a mano armata ai danni di un gestore di videopoker commessa ieri sera al termine del giro serale in alcuni bar e sale giochi del Nuorese.
Un gruppo di uomini _ almeno tre _ incappucciati e armati di due fucili ha atteso verso e 21,15 Fabio Gessa, 41 anni, sulla strada verso casa, da Nuoro a Oliena, all’altezza di Badu'e Cherchu. L’uomo, che aveva in auto tre buste con i soldi appena prelevati dagli apparecchi, è stato costretto a fermarsi con l’inganno.
Sulla sua Mercedes classe E, mentre percorreva la strada verso Oliena, Gessa si è imbattuto in un cartello prelevato da un cantiere, che i rapinatori avevano piazzato lungo il suo percorso. Quando il loro bersaglio si è fermato, i malviventi sono venuti allo scoperto brandendo le armi.
Gessa è scappato, lasciando le buste col denaro nell’auto, compresa una contenente solo monete che si è rotta e che, quindi, i rapinatori sono stati costretti a lasciare nell’abitacolo. Prelevate quelle con le banconote, i tre sono fuggiti.
È stato lo stesso Gessa e dare l’allarme ai carabinieri della compagnia di Nuoro, guidati dal capitano Marco Ketten, cui sono affidate le indagini.
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