La Nuova Sardegna

Nuoro

Rapina al gestore di videopoker: colpo da 30mila euro

di Mattia Sanna
Rapina al gestore di videopoker: colpo da 30mila euro

Il titolare del bar Las Vegas è stato assalito a Badu ’e Chercu L’imprenditore stava rientrando a Oliena con l’incasso

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NUORO. Colpo da trentamila euro per i banditi che lunedì notte, intorno alle 21.30 hanno assalito il gestore di una sala di macchinette videopoker. Precisi, freddi, fulminei. In questo modo, si sono mostrati i quattro rapinatori, armati di fucile e con il volto coperto, che hanno messo a segno il fruttuoso piano criminale a danno di un imprenditore olianese, Fabio Gessa, 42 anni, proprietario di un’attività di successo nel capoluogo barbaricino.

L’uomo è infatti titolare del bar “Las Vegas”, situato in via Martiri della Libertà, un locale particolarmente frequentato dalla numerosa clientela.

Attorno alle 21.30 di due giorni fa, l’uomo faceva rientro da Nuoro, riportando nel vicino centro di Oliena, dove l’imprenditore risiede, l’incasso della giornata. Probabilmente avrebbe dovuto versarlo nella cassa continua quella sera stessa, o forse, intendeva attendere l’apertura delle banche l’indomani mattina, per completare l’operazione direttamente allo sportello. Qualunque fosse il suo proposito, Gessa non pensava certamente di poter subire una rapina, trovandosi di fronte quattro banditi armati.

Con il suo Suv Mercedes stava viaggiando sulla strada provinciale 22, quando d’improvviso, all’altezza del ponte di Badu ’e Chercu ha notato un cartello che ostruiva la carreggiata. Pensando si trattasse di un segnale, dimenticato al termine dei recenti lavori realizzati sul viadotto e trasportato dal vento, l’imprenditore ha arrestato il veicolo, per liberare il tratto ostruito. In un attimo si è ritrovato davanti i malviventi che lo attendevano nascosti dietro la vegetazione. Senza proferire parola e facendosi capire con i gesti, i quattro hanno invitato l’uomo a scendere dalla vettura. Mentre uno di loro entrava nell’automobile, gli altri tenevano sotto la minaccia delle armi l’imprenditore, assicurandosi che non reagisse. Il bandito, senza perdere tempo, andava dritto, a colpo sicuro, verso la borsa contenente il denaro. Un particolare che fa pensare chiaramente come Fabio Gessa fosse tenuto sotto controllo in tutti i suoi movimenti e le sue abitudini. Messo a segno il proprio piano in una manciata di minuti, il commando è immediatamente fuggito, dileguandosi a piedi tra le campagne circostanti.

A breve distanza, probabilmente, c’era un’ auto con un altro complice a bordo ad attenderli. Ancora sotto choc l’imprenditore che ha preso il telefonino e ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. Sul ponte di Badu ’e Chercu sono arrivati di lì a poco i carabinieri del comando di Oliena, guidati dal comandante Vincenzo Serrao, che stanno conducendo le indagini, e i militari del reparto operativo di Nuoro, coordinati dal capitano Marco Keten.

La rapina ha destato non poca preoccupazione visto che il periodo è critico e quindi le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli su tutte le stradem, in partcolare nelle ore serali vicino ai grandi centri commerciali.

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