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Rifugio S’Adde, i barracelli rispondono alle accuse

di Sergio Secci
Rifugio S’Adde, i barracelli rispondono alle accuse

SINISCOLA. «Gravi e pretestuose le accuse alla compagnia barracellare mosse dai consiglieri Gianluigi Farris e Antonio Satta in merito alla vicenda relativa ai danneggiamenti del rifugio comunale...

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SINISCOLA. «Gravi e pretestuose le accuse alla compagnia barracellare mosse dai consiglieri Gianluigi Farris e Antonio Satta in merito alla vicenda relativa ai danneggiamenti del rifugio comunale alle pendici del Montalbo». Il comandante della compagnia barracellare di Siniscola Ciro Spanu non ha digerito le affermazioni su presunte responsabilità della compagnia per il mancato controllo notturno del territorio ed evidenzia i turni di servizio nella zona. «Solo nel mese di novembre – afferma il capitano – i turni di servizio dedicati alla struttura di S’Adde, sono stati ben 23 con controlli eseguiti in vari orari». «Fondata nel 2008, la compagnia di barracellare ha sempre effettuato con diligenza e serietà le proprie funzioni secondo uno spirito di volontariato – prosegue Spanu– un’ attività di controllo continua, sia di giorno che di notte con una stretta collaborazione con le forze dell’ordine nel campo della protezione civile, antincendio e situazioni di degrado ambientale». La compagnia è stata utilizzata spesso anche per supporto a manifestazioni pubbliche rispondendo alle esigenze manifestatesi e con valutazioni positive da parte di tutti. «Non si capisce quindi il perché delle accuse rivolte dai consiglieri Farris e Satta – si chiede Ciro Spanu, ex carabiniere originario di Chiaramonti al terzo mandato da capitano –Il rifugio S’Adde è stato sottoposto a controllo e vigilanza quotidiana come si evince dai fogli di servizio, soffermandosi su sito ogni volta per ore proprio per evitare furti e danneggiamenti. Nessun ritardo neanche nella denuncia che è stata effettuata il giorno successivo ma purtroppo, per contrastare la recrudescenza di questi fenomeni, ci vorrebbe una ronda fissa di 24 ore che non è possibile»

« L’unico intento dei due consiglieri – conclude Spanu– è quella di gettare discredito su questa importante realtà che ha sempre operato con senso del dovere e di collaborazione. Prima di dare giudizi affrettati, sarebbe quindi quanto meno opportuno informarsi sulla realtà dei fatti e appurare in modo serio e professionale il servizio reso alla comunità dalla compagnia barracellare».

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