Ecco Cinderella, la favola raccontata con la musica
NUORO. Cinquanta ragazzi saranno protagonisti sul palco dell’Eliseo in un’insolita Cenerentola, senza fata, nè carrozza. Un’ora di spettacolo scandita da canzoni, cori e danze sulle magiche note dell’...
NUORO. Cinquanta ragazzi saranno protagonisti sul palco dell’Eliseo in un’insolita Cenerentola, senza fata, nè carrozza. Un’ora di spettacolo scandita da canzoni, cori e danze sulle magiche note dell’orchestra. Un’opera per ragazzi ma di grande complessità. Perché ad andare in scena venerdì 8 maggio sarà “Cinderella”, testo e musica di Peter Maxwell Davies, quel sir Davies (britannico) conosciuto come uno dei maggiori compositori viventi, noto per le sue opere sorprendentemente ingegnose, e tra l’altro, compositore di corte della regina Elisabetta. A rappresentare “Cinderella” saranno gli allievi della scuola civica di musica “Antonietta Chironi”, che nel progetto ha coinvolto alcune delle realtà più significative da un punto di vista culturale, della città: l’Istituto comprensivo n°2 “Piero Borrotzu” con i solisti e il coro di voci bianche dirette da Franca Floris e L’Ente Musicale di Nuoro, di cui è presidente Angelo Palmas, con la collaborazione del Conservatorio di Musica “Canepa” di Sassari, del Liceo musicale “Sebastiano Satta” di Nuoro, della Scuola civica di musica “Alessandra Saba” di Marrubiu e della Scuola civica di musica di Olbia. Dopo la felice esperienza dell’anno scorso, con l’opera Brundibár, in occasione della Giornata della Memoria, la scuola civica nuorese, diretta da Andrea Ivaldi, presenta alla città un nuovo lavoro, «con un tema sicuramente più leggero rispetto a quello della Shoah ma più complesso dal punto di vista vocale», ha sottolineato il direttore, durante la presentazione dell’evento. A fare gli onori di casa, l’assessore alla Cultura Leonardo Moro che ha molto valorizzato l’operato della scuola civica nuorese, la prima ad essere nata in Sardegna, trent’anni fa. «Una realtà che anche la Regione deve tutelare per la sua storicità e per le sue sperimentazioni». L’opera verrà portata in scena con due spettacoli al mattino riservati alle scuole, alle 10 e alle 12 (biglietto 2 euro) e la sera, aperto a tutti, alle 20.30 (costo 5 euro).
A presentare il lungo e complesso lavoro, insieme ad Andrea Ivaldi, il direttore dei solisti e del coro di voci bianche del “Borrotzu”, Franca Floris, la dirigente della scuola Maria Antonietta Corrias e il presidente dell’Ente musicale di Nuoro, Angelo Palmas. «È stata un’operazione molto faticosa preparare 12 solisti, tutti giovanissimi, alcuni alla prima esperienza», ha sottolienato Franca Floris. L’opera di Peter Maxwell Davies racconta di una Cenerentola sui generis: Cinderella è infatti una ragazza alla pari, che arriva in treno per occuparsi delle tre sgraziate e capricciose figlie della vedova Grumble. Al posto della tradizionale fata, sarà il gatto di casa, perennemente maltrattato dalle tre sorelle, a togliere Cinderella da ogni impiccio, aiutandola a partecipare al ballo dove conoscerà il principe e coronerà il suo sogno, mentre le tre figlie convoleranno a nozze con tre improbabili e attempati militari di carriera. Tutto questo attraverso una serie di canzoni, cori e danze che culmineranno nel famoso ballo del principe, con musiche che abbracceranno svariati generi musicali, dal blues, al teatro d’opera, al musical, alla musica popolare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
