Derubato due volte in un anno «Sopravvivo con la pensione»
SINISCOLA. È ancora scosso Mario Cambedda, il pensionato 75enne di Siniscola, rapinato martedì pomeriggio in pieno centro a Siniscola. L’uomo, che nel giugno dello scorso anno, era stato aggredito...
SINISCOLA. È ancora scosso Mario Cambedda, il pensionato 75enne di Siniscola, rapinato martedì pomeriggio in pieno centro a Siniscola. L’uomo, che nel giugno dello scorso anno, era stato aggredito all’interno della sua abitazione, ancora una volta ha dovuto piegarsi alla violenza, ma al contrario dello scorso episodio, questa volta è riuscito a riconoscere il suo aggressore. Per Antonio Mele noto Piroddi, pluripregiudicato di 59 anni per reati contro le persone e il patrimonio (alcuni mesi fa era stato sorpreso ed inseguito dal parroco di Siniscola mentre rovistava tra i soldi delle elemosine) si sono aperte le porte del carcere. Cambedda è riuscito a descrivere il suo aggressore arrestato poi dai carabinieri. «L’aggressione è avvenuta proprio mentre stavo per entrare nella mia casa – racconta– una persona è arrivata da dietro e mi ha bloccato sfilandomi dalla tasca il portafogli. Dopo averlo svuotato, è scappato. Dentro c’erano solo 50 euro, anzi 51 per la precisione, io non sono certo ricco, ho una modesta pensione che mi permette di sopravvivere. Anche la volta scorsa quando mi hanno picchiato dentro casa, mi hanno rubato 110 dieci euro. Somme che di certo non arricchiscono nessuno». Una famiglia presa di mira quella dei Cambedda perché anche il fratello Efisio, invalido e sordomuto, era stato picchiato e minacciato in casa da una banda alla ricerca di soldi. Episodi sui quali non è stata mai fatta chiarezza mentre invece domenica agli investigatori è bastato davvero poco per pescare quasi con le mani nel sacco Antonio Mele che si trova rinchiuso nel carcere di Badu ’ e Carros. (s.s.)
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