Grande successo della festa di Balovirde
DORGALI. Come tradizione si è rinnovato il rito religioso e civile della festa di “Balovirde” in onore di Nostra Signora di Valverde. Anche ieri l’appuntamento con la prima festa campestre di Dorgali...
DORGALI. Come tradizione si è rinnovato il rito religioso e civile della festa di “Balovirde” in onore di Nostra Signora di Valverde. Anche ieri l’appuntamento con la prima festa campestre di Dorgali è stato rispettato (anche se quest’anno la data era stata anticipata e poi annullata per il maltempo). Come ogni anno i “priori” sono stati i volontari della Croce Verde che si sono accollati l’onere dell’organizzazione e di tutto quanto concerne per i festeggiamenti civili, salvo la parte religiosa che come sempre è compito dei sacerdoti della parrocchia di Santa Caterina. Una festa, quella di Balovirde che vanta due record. Il primo record è che è stata l’ultima delle grandi feste di un tempo con diverse centinaia di invitati. Il secondo record è che è stata la prima delle feste della nuova generazione: quelle che vedono i volontari delle associazioni impegnati nell’organizzazione.
L’ultima edizione con i priori “ufficiali” si tenne nel 1995. Da allora, per sei anni, furono i vecchi priori ad organizzare un rinfresco dopo la messa. Nel 2001, la Croce Verde prende le redini della situazione e inizia ad organizzare una festa. Anche in questi giorni la festa di Balovirde è stata celebrata mantenendo gli stessi criteri. La partenza per la chiesetta che si trova ad un paio di chilometri dal centro abitato, è stata fissata nel piazzale della chiesa parrocchiale. I cavalieri del paese hanno preso in consegna Sas Pandelas ( gli stendardi ) delle 5 feste campestri : Su Babbu Mannu, Santu Juanni ‘e su Anzu , Bonu Camminu , Santu Ziprianu e appunto , Balovirde. Poi, tutti insieme si è partiti alla volta della chiesetta addobbata a festa con ghirlande e festoni di fiori di campo. All’arrivo i priores della Croce Verde,come tradizione hanno offerto ai presenti un dolce, su caffè chin su bistoccu e un bicchiere di vino bianco. (n.mugg.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google