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Nuoro

Addio a Isabella: «Lasci un grande vuoto»

di Paquito Farina
Addio a Isabella: «Lasci un grande vuoto»

Bitti, l’intero paese e molti giovani al funerale della mamma 38enne morta in un incidente in moto con il fidanzato

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BITTI. Tutto il paese di Bitti ieri si è stretto attorno alla famiglia di Isabella Saba, la giovane mamma morta tragicamente martedì pomeriggio nel drammatico incidente di Cala Liberotto con il suo compagno Checco Puggioni. La comunità bittese, vivamente commossa, ha partecipato ai funerali che si sono svolti in mattinata, partendo dall'abitazione nel rione di Gurumuru. Un sincero affetto e cordoglio, manifestato in particolare nei confronti dei due giovanissimi figli della ragazza, Simone e Roberto.

Il rito funebre è stato officiato da don Mario Mula e don Alessandro Muggianu nella chiesa di San Giorgio, gremita come non mai di tantissimi giovani. Molti provenivano da altri paesi, a conferma che Isabella era stimata non solo nel suo paese d'origine. In silenzio il corteo funebre ha attraversato le vie del centro storico, giungendo intorno alle 10.30 nella chiesa del patrono già affollata. Il passo della resurrezione di Lazzaro dal vangelo di Giovanni, ha dato spunto a don Mula per ricordare nell’omelia «l’inadeguatezza delle nostre umili parole davanti al mistero della morte di Isabella, che ha trascorso una vita terrena molto breve – ha detto il sacerdote – Noi però viviamo nella serena certezza che ora vive felice accanto a Nostro Signore. Davanti alla sua bara ci interroghiamo inutilmente per trovare delle risposte adeguate a tragedie che come questa ci lasciano senza respiro – ha proseguito don Mula – e la risposta possiamo trovarla solo nella parola di Dio, che ci aiuta a proseguire e vedere oltre». «Abbiamo enormi difficoltà, come uomini, ad accettare il fatto che una persona che amiamo possa lasciare un vuoto così grande – ha continuato il parroco rivolgendosi ai fedeli – vuoto che ci appare incolmabile quando a lasciarci è una giovane mamma. Ma Cristo capisce tutto questo – ha aggiunto – e la sua vita troverà pieno compimento in un altro tempo, un'altra dimensione».

Il sindaco Giuseppe Ciccolini, presente alle esequie, a nome dell'intera comunità ha espresso «grande sconforto e sincera vicinanza ai familiari di Isabella, con particolare riguardo ai suoi due adorati figli Simone e Roberto. L’amministrazione comunale – ha aggiunto il primo cittadino – si stringe attorno ai due ragazzi e ci adopereremo in tutti i modi possibili per sostenerli in questo difficile momento».

Dopo la messa, il corteo funebre ha attraversato il paese, accompagnando Isabella nel suo ultimo viaggio terreno. Isabella Saba martedì aveva deciso di trascorrere una giornata in moto insieme al fidanzato Checco Puggioni. Avevano fatto tappa a Cala Liberotto, lo testimoniano le foto che i due ragazzi hanno postato su facebook poche ore prima di morire. Intorno alle 19 si sono messi in marcia per rientrare a casa. Ma a pochi chilometri da Orosei, in un rettilineo in località Nuratzolu, sono andati a scontrare contro l’auto di due autisti tedeschi che, improvvisamente ha svoltato a sinistra, tagliando loro la strada. L’impatrto è stato violentissimo. isabella Saba è morta sul colpo, il suo compagno 23 minuti dopo. Nello stesso incidente sono rimasti feriti Giuseppe Pellegrini e il figlio di 15 anni. Entrambi sono ancora ricoverati in ospedale.

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