La Provincia sistema le scuole di Macomer
Approvato il progetto definitivo per interventi urgenti nel caseggiato dell’istituto “Amaldi”
MACOMER. La giunta provinciale ha approvato il progetto definitivo-esecutivo per la realizzazione di interventi urgenti di ripristino della copertura del caseggiato dell’Istituto professionale “E. Amaldi” di Macomer. L’intervento dovrebbe risolvere i problemi ai quali quando piove va incontro la scuola, problemi gravi che in passato hanno portato gli studenti a intraprendere iniziative di lotta culminate con l’occupazione dell’Istituto.
L’intervento che la Provincia realizzerà nell’Istituto professionale costerà 200mila euro. Il costo sarà coperto grazie a un finanziamento della Fondazione Banco di Sardegna ottenuto per fare fronte ai lavori di ripristino dei danni causati dalla tromba d’aria che si abbattè su Macomer il 18 novembre del 2013. Il vento scoperchiò tetti e causò danni ingenti alle strutture pubbliche e agli edifici privati. Tra i tanti che subirono danni c’era anche il caseggiato dell’Ispa. L’intervento della Provincia, alla quale appartiene l’edificio, dovrebbe risolvere una volta per tutte i problemi. «È un intervento che mette a norma l’edificio ed elimina le infiltrazioni d’acqua dall’intero caseggiato e soprattutto dei laboratori – dice l’assessore alla pubblica istruzione ed edilizia scolastica della Provincia, Tore Cossu –. Contiamo di iniziare i lavori al più presto e di eseguirli nel periodo in cui l’attività scolastica è ferma per le vacanze o è ridotta al minimo. Si inizia a breve per avere la certezza che all’inizio dell’anno scolastico i lavori siano ultimati». Alla fine del 2013 gli studenti dell’Istituto Amaldi avevano occupato la scuola perché il laboratorio era inagibile a causa dell’acqua che pioveva dal tetto su macchine e apparecchi. (t.g.t.)
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