Una fortissimo boato a Tortolì
Allarme ieri mattina per un rumore sul quale nessuno ha saputo dare spiegazioni
Un fortissimo boato ha rotto il silenzio nella cittadina. È molto probabile ieri che mattina, uno o due aerei aereo militari, volando in esercitazione a bassa quota (magari fra mach 1,2 e 1,8) abbiano infranto il muro del suono, provocando un forte boato. Ma in centinaia hanno pensato a un grosso ordigno fatto esplodere. Erano le 10,48 esatte quando un forte boato è stato avvertito lungo l’area costiera di Tortolì-Arbatax (zona san Gemiliano) e fino a Tertenia. E come ha precisato il sindaco di Osini, Mariangela Serrau, anche nella zona dei Tacchi. Dopo quanto accaduto alle 8,50 di domenica con un rudimentale ordigno che è stato fatto esplodere in una palazzo in ristrutturazione proprio di fronte al municipio, nella cittadina e nella frazione ci sono state decine di chiamate alle forze dell'ordine e ad altri enti. Ma una volta effettuati i controlli, sia a terra che nella costa – da parte di carabinieri, Ps, Circomare Arbatax-Guardia costiera, Squadriglia navale Guardia di finanza Arbatax– non è stato trovato nulla che potesse essere ricollegato a grosse bombe, neanche in mare. Per cui è molto probabile che a provocare il boato sia stato un aereo militare, che volando a bassa quota, ha rotto il muro del suono. E a farlo potrebbero essere stato un Eurofighter 2000, un Amx o anche un Tornado. Fra l’altro, tre aerei militari che l’11 agosto 2013, nel cielo di Orrì, si esibirono nel corso dell’ “Ogliastra sir show”, prima della Frecce Tricolori. Non è dato sapere se nel mar Tirreno possano essere in corso esercitazioni militari. (l.cu.)
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