Nuoro, alle elementari si fa lezione con la mega-scacchiera
L'originale progetto delle insegnanti del Podda per soppiantare i videogiochi e insegnare la logica
NUORO. La scuola elementare Ferdinando Podda fa “scacco matto” ai videogiochi. Alfieri, cavalli, torri, re e regine entrano in classe con gli alunni dell’istituto. Prosegue con successo la sfida fino all’ultima mossa dei piccoli giocatori di scacchi della III B, che a cartoni e video giochi preferiscono l’intramontabile gioco degli scacchi. Dopo aver stracciato qualche giorno fa la squadra dei genitori, venerdì 5 l’allegra comitiva in grembiule è scesa in campo, o meglio in cortile, per affrontarsi in un mini torneo scolastico. Una sfida in “grande” questa volta, viste le dimensioni della scacchiera 4x4, che sotto un sole brillante padroneggiava tra gli alberi del cortile della scuola.
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Attorno, una ciurma di scolaretti entusiasti, divisi in due squadre, che tra una strategia e l’altra muoveva le mega pedine bianche e nere nel tentativo di fare la mossa vincente o il tanto agognato scacco matto. Il progetto “Gli scacchi vanno a scuola”, fortemente voluto dalle insegnanti Lina Buzzi di inglese e matematica e Annamaria Congiu di italiano e sostenuto dalla dirigente Rosa Sanna, ha preso il via all’inizio dell’anno scolastico attraverso la lettura di alcune fiabe ambientate nella Babilonia di 5000 anni fa, dove con un approccio multidisciplinare è stato possibile introdurre in maniera ludica la scacchiera, i suoi pezzi e le caratteristiche del gioco.
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