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Nuoro

Ecotopia, i licenziati chiudono l’ateneo

di Valeria Gianoglio
Ecotopia, i licenziati chiudono l’ateneo

Cancelli sbarrati ed esami saltati per il sit-in dei dipendenti della cooperativa. Gli studenti: «Siamo dalla vostra parte»

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NUORO. Cancello chiuso, esami saltati, studenti fermi davanti all’ingresso. E tre grandi striscioni con altrettanti slogan: “Siamo i prossimi disoccupati del Nuorese ... E i politici? In grande silenzio”, “Gara al ribasso, lavoratori a spasso”, “Io sto con Ecotopia. Gli studenti sono con voi”. Come annunciato da qualche giorno, ieri mattina, puntuali come un orologio svizzero, i 33 dipendenti della cooperativa Ecotopia, che gestisce diversi servizi per il Consorzio universitario, si sono presenti ai cancelli della sede del corso di laurea in Scienze forestali, a Sa Terra mala, e hanno messo in scena la loro protesta. Quella che da diverse settimane, ormai, sostenuti dalla Legacoop e dalla Uil, li vede protagonisti, tra assemblee, volantini, e dure prese di posizione contro l’appalto che di fatto li ha tagliati fuori dalla possibilità di proseguire il loro lavoro con l’università. Il 29 giugno, per tutti loro, sarà l’ultimo giorno di lavoro, e dal 30 tutti a casa.

«La sofferta decisione di non partecipare al bando – si legge nel documento che i lavoratori distribuiscono ieri davanti all’università – è scaturita dalla valutazione del bando di gara che non conteneva le condizioni economiche e contrattuali minime stabilite per legge, se non sottopagando il personale e dando un servizio di scarsa qualità, e per la mancanza delle condizioni di sicurezza previste dal testo unico sulla sicurezza, mancando sia la predisposizione del Duvri sia dell'importo, non soggetto a ribasso, sugli oneri di sicurezza aziendale . Indire una gara d'appalto con un importo a base d'asta del 30 per cento in meno ( più il ribasso ) rispetto all'ultima gara del 2007 , richiedendo, complessivamente, gli stessi servizi, significava licenziare 10 persone su 33 o “tagliare” a tutti lo stipendio (ma non le ore) del 30 per cento con una netta diminuzione della qualità del sevizio , non solo nelle pulizie , ma soprattutto per i servizi qualificanti come la biblioteca o la segreteria studenti che, nel caso specifico di Nuoro, serve tutti gli studenti del territorio iscritti a Sassari».

E così, per queste ragioni, e per salvare la loro dignità di lavoratori, ieri mattina, i 33 dipendenti della cooperativa, scendono di nuovo in piazza per portare avanti una nuova tappa della loro protesta. E puntano il dito contro il silenzio della politica che, dicono, in tutti questi mesi non ha manifestato loro vicinanza, se non quando la situazione era ormai già abbondantemente compromessa. «Siamo con voi», dicono loro, invece, gli studenti del corso di laurea in Scienze forestali. E c’è chi spera nel miracolo.

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