«Il Terzo polo sanitario sarà strategico»
1 Nuoro avrà una Rsa pubblica, da cento posti letto. È prevista nel piano di riorganizzazione dei servizi territoriali della Asl nuorese. Una battaglia storica del centrosinistra nuorese è quindi...
1 Nuoro avrà una Rsa pubblica, da cento posti letto. È prevista nel piano di riorganizzazione dei servizi territoriali della Asl nuorese. Una battaglia storica del centrosinistra nuorese è quindi stata vinta. È una risposta che diamo ai cittadini che hanno questo bisogno, che avranno così assistenza e protezione. Ed è anche un segnale forte in difesa della Asl nuorese che vedrà potenziati i suoi servizi e la confermerà terzo polo sanitario regionale, strategico in una prospettiva di area vasta.
2 Per gli anziani, che mai considereremo un problema, continueremo a modificare Nuoro per renderla più facile, più accessibile. Il lavoro fatto in tutto il sistema delle piazze, con il progetto Pratzas de Janas, va in questa direzione: è stata eliminata una quota di parcheggi per allontanare le auto da questi luoghi, sono state rimosse, lo facciamo anche in questi giorni, le barriere architettoniche. Potenzieremo le attività nel Centro Arcobaleno, dedicato proprio ai nostri concittadini più in là con l’età: uno spazio che è riuscito negli anni, con laboratori, iniziative, eventi, a diventare uno spazio di riferimento ed un luogo di incontri e scambi fra le generazioni. Pensiamo anche di valorizzare la collaborazione con il mondo del terzo settore perché si possa arrivare ad un sistema coordinato di assistenza, soprattutto domiciliare, per ottimizzare le risorse, pubbliche e private, con momenti di organizzazione che permettano l’innalzamento della qualità dei servizi.
3 Noi vogliamo che il rapporto con i giovani sia franco, alla pari. Vogliamo che loro abbiano responsabilità nelle scelte che li riguardano. Gli spazi a loro dedicati ci sono: il centro giovani Falcone Borsellino; il centro polifunzionale di via Roma. Il Cesp di Pratosardo per alcune iniziative. Li invitiamo a fare progetti per utilizzare questi spazi come meglio credono. Riguardo lo sport: noi non crediamo che gli impianti siano una parte del problema. Poi c’è quello della difficoltà delle società sportive. Il coinvolgimento e l’aiuto nella progettazione per ottenere contributi e finanziamenti anche per la realizzazione di importanti progetti per la promozione della pratica sportiva, per tutte le età, per l’organizzazione di eventi e manifestazioni che coinvolgano tutte le scuole, di ogni ordine e grado. Promuoveremo la nascita del Centro sportivo universitario e con il palazzetto riusciremo a dare risposte anche alla parte agonistica, mentre a Funtana Buddia, Città Giardino e Badu ‘e Carros sarà realizzata una pista ciclabile.
4 La nostra è una città per tutti: ci piace dire che è per i nostri padri e per i nostri figli. Vedere i nostri bambini giocare nel Parco del Monte Ortobene, tranquilli, senza pericoli, in un’area attrezzata che ci invidia tutta la Sardegna rende felice quanti in questi anni si sono impegnati per restituire quel parco alla fruizione della città. Altri parchi sono previsti a Badu ’e Carros, nell’area intorno al Carcere passata al Comune, a Su Pinu, a Ugolio, la cui pineta sarà interessata da un progetto per la realizzazione di un’area sportiva attrezzata con uno spazio dedicato ai bambini. E poi la grande occasione che arriverà dal Campus, nell’ex Artiglieria, luogo nel quale tutte le generazioni troveranno i proprio spazi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
