«Il nostro futuro è Nuoro metropolitana»
1L’unico progetto in campo che pensa al futuro della nostra città e del nostro territorio è Nuoro Metropolitana. Noi diciamo che le competenze e le funzioni delle province devono essere trasferite a...
1L’unico progetto in campo che pensa al futuro della nostra città e del nostro territorio è Nuoro Metropolitana. Noi diciamo che le competenze e le funzioni delle province devono essere trasferite a Nuoro Metropolitana. La riforma Del Rio ne prevede 10 nazionali e dice anche che la Sardegna, essendo a Statuto speciale, può in pratica decidere di riordinare gli enti locai secondo le sue esigenze. Noi allora abbiamo proposto che si prevedano la città metropolitana di Cagliari e poi altre due, tre aree metropolitane nell’isola, una delle quali deve essere necessariamente Nuoro. La nostra è una proposta reale e concreta che immediatamente è stata ripresa e condivisa da altri territori, ed è entrata nel dibattito regionale sul riordino degli Enti Locali: Nuoro, in questo modo, rimarrà guida, riferimento, garanzia per i duecentomila abitanti della Sardegna Centrale e riprenderà ad attrarre dando opportunità e lavoro.
2 È un momento nel quale sentiamo tanto parlare del “dove” si vuol fare l’Università a Nuoro. Ci siamo concentrati sul “come” vogliamo farla. L’Università di Nuoro è un’università in crescita, grazie alle azioni intraprese in questi anni. Aumentano gli studenti, veri protagonisti della nostra università. Abbiamo dotato l’università di una nuova governance per sostenerla e aiutarla in questa crescita. Per attrarre finanziamenti privati e risorse europee. Alle vocazioni ambientali e forestali si aggiungeranno quelle demo-etno-antropologiche, si rafforzeranno quelle relative al diritto dell’amministrazione, all’infermieristica. I master saranno sempre più importanti a livello nazionale e internazionale. E’ un’università che si collega con Nuoro Metropolitana, perché è dentro il sistema Sardegna per rappresentarne il centro con idee e progetti innovativi.
3 Va a conclusione il grande progetto del centrosinistra nuorese degli ultimi 20 anni. La caserma a Pratosardo, con 250 buste paga, significa molto per Nuoro. L’indotto equivale a quello di 50mila presenze turistiche. Abbiamo difeso la caserma con forza. Cambierà il volto di Pratosardo perché l’area non sarà più solo la zona industriale ma diventerà un quartiere della città. Nell’area di viale Sardegna sorgerà il Campus, ciò che serve all’Università per dare ai propri studenti quanto chiedono in termini di servizi, accoglienza, strutture per lo studio. Sarà anche un luogo dove tutta la città e i cittadini potranno ridefinire la propria idea di tempo libero. Per noi cambiamento significa portare a termine un lavoro: Nuoro cambierà molto nel momento in cui dopo tre generazioni al posto dell’Artiglieria ci sarà il Campus.
4 Cinque anni fa non si poteva neanche salire al Monte: ora abbiamo due strade, la statua del Redentore è stata restaurata e nell’area sotto la statua sono state eliminate le barriere architettoniche. Abbiamo rimesso a posto il parco,ripulendolo e rendendolo sicuro. Abbiamo restaurato la chiesa. La piscina di Farcana è stata riaperta. Stiamo lavorando al rifacimento delle strutture sportive della zona e stiamo intervenendo sul parco di Sedda ‘e Ortai. Grazie alle regole contenute nel Puc si possono prevedere interventi per la riqualificazione e l’adeguamento delle strutture ricettive.La relazione Monte Ortobene Università porterà a un programma di alta formazione e specializzazione che troverà la giusta sede nell’ex Colonia di Solotti.
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