«Sonos e mandigos»: in scena musica, balli e tradizioni
IRGOLI. Appuntamento domani e domenica a Irgoli con «Sonos e mandigos». Dopo il bilancio positivo dell’ edizione scorsa l’amministrazione ci riprova grazie all’iniziativa di Maria Piredda,...
IRGOLI. Appuntamento domani e domenica a Irgoli con «Sonos e mandigos». Dopo il bilancio positivo dell’ edizione scorsa l’amministrazione ci riprova grazie all’iniziativa di Maria Piredda, consigliere con delega al turismo. La manifestazione,oltre che della direzione organizzativa di Bruno Venturi, si avvale anche dell'aiuto della Leva '91 di Sant'Antioco.
L’iniziativa voluta dall’Aspen anche quest’anno toccherà 16 paesi, con l’obiettivo di valorrizzare la bellezza e le tradizioni, fuori dalle modalità degli usuali circuiti turistici. In questa seconda edizione, Irgoli vuole mettere in mostra i suoi lavori, uniti alle melodie e ai ritmi della sua musica, ponendosi nel panorama sardo come uno dei paesi con la maggior varietà di generi musicali popolari di tutta la Sardegna. Domani, a partire dalle 18, ci sarà l‘Azoviu chin sa zente e sa musica de Irgoli, un evento dedicato all’arte musicale di tradizione orale irgolese, con ascolti guidati ed animazioni per le vie del centro storico. Fino a tarda notte cantos a tenore, cantos de sos cantores, a chitarra, trunfa, sonette e poesia improvvisata. Domenica mattina si esibirà il coro polifonico Sancta Helene, mentre alle 19, nella piazza centrale, ci sarà un grande ballu tundu composto da centinaia di ballerini con l’organettista Totore Chessa. (n.mugg.)
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