Speranze per i disoccupati con l’accordo di Saldimpianti
La firma dell'accordo, avvenuta alle 5 del mattino di martedì, fra il ceo (chief executive officer) di Saldimpianti Costruzioni Mechanical Assembly (con sede a Tortolì), Romeo Ingrosso, i suoi...
La firma dell'accordo, avvenuta alle 5 del mattino di martedì, fra il ceo (chief executive officer) di Saldimpianti Costruzioni Mechanical Assembly (con sede a Tortolì), Romeo Ingrosso, i suoi business partners, e la delegazione del governo iracheno – composta anche da rappresentanti del ministero per il petrolio – per la progettazione la realizzazione di una mastodontica raffineria, la Al-Anbar Raffinery, da 150mila barili di crudo al giorno, da installare a 400 chilometri dalla capitale, ha fatto rinascere la speranza per tante centinaia di disoccupati. Che già stanno predisponendo il proprio curriculum da presentare nella sede di Saldimpianti, in zona industriale. Parte dell'investimento di 5 miliardi di euro verrà realizzato a Tortolì proprio da Saldimpianti group, - la restante nel cantiere che la Saldimpianti group ha ad Abu Dhabi - che dopo la progettazione, per 4-5 anni conta di assumere 450-500 maestranze. La realizzazione, avverrà a moduli. E tutto questo, per centinaia di senza lavoro, significa sperare di riuscire a trovare in loco, senza essere costretti a emigrare, un’occupazione per diversi anni. (l.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google