L’associazione dei cacciatori contro gli incendi
OLIENA. Anche quest’anno l’associazione dei cacciatori è schierata in prima linea nella lotta contro gli incendi. Il sodalizio chiamato alla gestione della zona in concessione, la cosiddetta...
OLIENA. Anche quest’anno l’associazione dei cacciatori è schierata in prima linea nella lotta contro gli incendi. Il sodalizio chiamato alla gestione della zona in concessione, la cosiddetta autogestita de “Sa Serra” ha predisposto il servizio volontario di prevenzione, contro la triste piaga, che violenta l’isola nel periodo estivo. Come consuetudine ormai da lungo periodo, le varie comitive controlleranno una grossa fetta del territorio del comune di Oliena e prevalentemente le località Jumpadu, Sarunele, Manasuddas, Seha Juvales, Monte Isalle e Fenosu. Il controllo di uno spazio così ampio sarà prestato con l’utilizzo di mezzi propri, organizzato mediante pattuglie composte da tre o quattro persone e si svolgerà già a partire dal prossimo 29 giugno, sino al 6 di settembre. Verrà coperto, inoltre, l’intero arco della giornata, soprattutto negli orari a maggiore rischio ed esposizione. I volontari, il cui compito principale è quello di avvistamento e segnalazione dei principi di un rogo, si collegheranno, dunque, con le forze dell’ordine, in primis il Corpo Forestale, utilizzando i propri apparecchi cellulari. Nell’ultimo periodo, grazie a questo particolare e zelante impegno, il numero degli incendi all’interno dei confini del municipio barbaricino si è ridotto considerevolmente e i pochi fuochi sviluppatisi son stati spenti senza arrecare grossi danni, grazie proprio alle sollecite comunicazioni. L’associazione promotrice, d’altra parte, garantisce ai volontari un contributo spese di modesta entità, attinto dai versamenti delle quote degli stessi soci. (ma.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google