Saldimpianti-Iraq: lavori per 5 miliardi
Previsti tra i 450 e i 500 posti di lavoro per la costruzione di una grande raffineria. In arrivo numerose domande
Ogni giorno sono sempre più numerosi gli operai che suonano al campanello d’ingresso della sede di Saldimpianti group, in zona industriale, per chiede di potere lasciare il prorio curriculum, sperando in un’assunzione per la costruzione di parte di una mastodontica raffineria che verrà installata in Iraq. Ma prima ci vorrà almeno un anno di tempo per la progettazione. L’accordo per la realizzazione della Al-Anbara-Raffinery da 150mila barili di crudo al giorno, che sorgerà a circa 400 chilometri dalla capitale irachena Baghdad, è stato firmato prima dell’alba di martedì 9 (alle 5.00) del mattino, all’hotel La Bitta, dal ceo di Saldimpianti group, Romeo Ingrosso, i suoi business partners, e la delegazione del governo iracheno, composta anche da rappresentanti del ministero per il petrolio guidata dal governatore della provincia di Al-Anbar, Sohaib Ismael Mahmoud.
Ieri mattina Romeo Ingrosso ha fatto il punto: «Ogni giorno sono sempre più gli operai che vengono a presentarci il curriculum. Come abbiamo spiegato anche lunedì 9, nella presentazione del progetto al Symposion dell'Hotel la Bitta, parte dell'investimento di 4,5-5 miliardi di euro lo realizzeremo a Tortolì, nei nostri cantieri (la restante parte nel cantiere che la Saldimpianti ha ad Abu Dhabi ndr). Dopo la progettazione, per 4-5 anni conta di assumere 450-500 maestranze. La realizzazione avverrà a moduli. Da ceo di saldimpianti group sottolineo che siamo contenti del fatto che riusciremo a portare nuova occupazione qui a Tortolì-Arbatax in un periodo di fortissima crisi economica». E ha proseguito: «Le interlocuzioni con la delegazione del governo iracheno proseguiranno a partire dalla fine del prossimo mese, perché da giovedì 18 fino al prossimo 16 luglio ci sarà il Ramadan. Noi ci stiamo organizzando e una volta che ci sarà il via si partirà spediti con la progettazione della mastodontica Al-Anbara Raffinery (che sarà 15 volte più grande di quella costruita, in parte, due anni fa, all’Intermare fabrication yard di Arbatax, e divenuta operativa in Suriname ndr). E dopo un anno speriamo di dare il via ai lavori di realizzazione qui da noi a Tortolì, nei nostri cantieri in zona industriale, che nel nostro grande cantiere di Abu Dhabi». L'assessore regionale all'Industria, Maria Grazia Piras, lunedì 8, al Symposion per la presentazione del progetto, ha definito il traguardo centrato da Saldimpianti «un successo del territorio ogliastrino e dei lavoratori che rappresentano il prezioso capitale umano, di competenze e di professionalità dell'azienda, dobbiamo prendere esempio da queste realtà virtuose».
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