Rimozione delle alghe, polemica dopo il blocco della Guardia forestale
Orosei, l’autorizzazione era stata data dal sindaco Mula Oltre la calamità chiesta una deroga speciale alla Regione
OROSEI. Ruspe in azione sul litorale di Orosei, per la rimozione della posidonia, prontamente bloccate dal Corpo Forestale. Il fatto risalente a giovedì scorso sta creando non pochi problemi agli operatori turistici della zona, che dalla prossima settimana prevedono il tutto esaurito. L’autorizzazione alla rimozione delle abbondanti alghe, che, quest’anno in via eccezionale, si sono riversate sulla battigia, era stata data dal sindaco Franco Mula, dopo il silenzio degli uffici regionali.
All’indomani del blocco da parte della Forestale, il primo cittadino di Orosei dice che non vi è chiarezza sulla normativa, mettendo a confronto quella nazionale con la Determinazione regionale 942 del 7 aprile 2008, sostenendo che non è ben chiaro a chi rivolgersi per ottenere le autorizzazioni di rimozione e stoccaggio delle alghe.
La norma regionale da dei termini temporali per inoltrare le richieste, che non devo superare il 15 aprile, nonché, stabilisce quali mezzi debbano impiegarsi, vale a dire, mezzi meccanici gommati con carro allargato, di peso non superiore a 25 quintali.
Altro problema quello dello stoccaggio, non essendo ancora chiaro che tipologia di rifiuto organico sia la posidonia. Per fine mese è stata convocata una conferenza di servizi con il coinvolgimento dell’assessore Cristiano Erriu, affinché si possa risolvere la delicata questione. Intanto l’amministrazione locale ha già richiesto, oltre lo stato di calamità naturale, una deroga speciale per l’utilizzo di mezzi meccanici eccedenti i limiti previsti dalla normativa, in maniera tale che si possa effettuare il completamento dell’intervento e scongiurare la messa a rischio di una stagione che è già a pieno regime. Uno responsabili dell’hotel Cala Ginepro dice: «Non ho mai assistito, in trent’anni, ad un fenomeno di queste proporzioni. Ho già ricevuto delle lamentele da parte dei miei ospiti, alcuni dei quali vorrebbero chiede il rimborso di quanto speso e cambiare zona. Speriamo ci lascino ultimare l’intervento che oltretutto è completamente a nostre spese».
Più realistico il commento che arriva dal personale dell’Hotel Bidderosa: «La posidonia fa parte del nostro sistema costiero, certo quest’anno lo spiaggiamento di alghe è stato eccezionale, ma ciò fa parte del nostro ecosistema».
La Determinazione 942 prevede gli interventi in caso di eccezionalità del fenomeno, ma vieta la rimozione dell’accumulo di alghe durante il periodo invernale, servendo questo come barriera protettiva in caso di forti mareggiate.
Nell’incontro con gli uffici preposti, che si terrà a breve, il sindaco Mula affronterà inoltre il problema dello stoccaggio della posidonia, che la norma prevede si possa effettuare oltre la linea dunale, ma dovrà avere rigorosi sistemi di conservazione e areazione, prima che, terminata la stagione, possa essere restituita al mare.
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