Aggrediscono i vigili A San Teodoro in cella 2 ambulanti
SAN TEODORO. Oltraggiano e minacciano due vigilesse che li avevano fermati per un controllo amministrativo. Due fratelli di origine senegalese sono finiti in manette domenica pomeriggio a San Teodoro...
SAN TEODORO. Oltraggiano e minacciano due vigilesse che li avevano fermati per un controllo amministrativo. Due fratelli di origine senegalese sono finiti in manette domenica pomeriggio a San Teodoro con le accuse di resistenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. L’episodio si è verificato subito dopo un controllo dell’attività di vendita dei due ambulanti. Le vigilesse, che fanno capo al comando di polizia municipale del centro gallurese, erano intente a una serie di controlli delle licenze di vendita. Non tutti gli ambulanti sono però in regola con le licenze e le autorizzazioni per esercitare il commercio in area demaniale. I due fratelli fermati da due vigilesse per un normale controllo amministrativo, invece di favorire la prevista documentazione, avrebbero dato in escandescenze inveendo contro le donne e pare anche minacciandole e insultandole. Le due vigilesse hanno richiesto l’intervento dei carabinieri e nel giro di pochi minuti una pattuglia della locale tenenza si è portata sul posto prelevando i due giovani e accompagnandoli in caserma per gli accertamenti del caso. Una volta giunti nella stazione dei carabinieri, la situazione è degenerata anche perché i due giovani extracomunitari si sono scagliati su due vigili urbani presenti, una vera aggressione che ha procurato alle due guardie municipali lesioni lacero contuse. Secondo le testimonianze, durante l’aggressione, i senegalesi avrebbero anche divelto un divanetto utilizzando i pezzi per picchiare i malcapitati vigili, che sono stati salvati dai militari della tenenza immediatamente intervenuti in loro aiuto. Per i due giovani extracomunitari, è scattato quindi l’arresto sono stati trattenuti sino nelle camere di sicurezza in attesa della convalida dell’arresto che è arrivata ieri mattina. Per i due rinviati a giudizio per violenza, resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, è stato disposto il divieto di dimora nel comune di San Teodoro. (s.s.)
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