Mercatino, polemiche per gli spazi
Tortolì, lamentele degli extracomunitari per la riduzione decisa dal Comune
Ieri mattina, in municipio, si è tenuta la riunione per l’assegnazione dei 30 posteggi previsti per il mercatino serale nel viale monsignor Virgilio e nella via Umberto da inizio luglio fino inizio settembre. Ma numerosi venditori ambulanti extracomunitari (afghani, senegalesi, e altri) si lamentano perché, per loro, quest’anno, non ci sarà spazio. «Diversi di noi, sono 12 anni che, ogni estate veniamo a Tortolì per il mercatino estivo, pagando quanto dovuto – hanno affermato ieri – e ci dicono che non c’è più posto. Ai commercianti, su 30 posteggi (gli anni scorsi erano 40), ne vanno solo tre. Abbiamo ordinato e pagato tanta merce e ora non sappiamo come fare. Speriamo che dal Comune ci trovino uno spazio. Noi vogliamo pagare quanto previsto, anche per il gazebo per ogni posteggio». Quest’anno sono 30 i posteggi previsti: 24 lungo il marciapiede lato sinistro del viale Monsignor Virgilio e i restanti 6 nella via Umberto. Gli amministratori hanno stabilito: «Si destina la riserva del 30 per cento (9) dei posteggi agli imprenditori agricoli; il 60 per cento dei posteggi (18) a coloro che esercitano l'attività di artigiano, hobbista e creatore di opere del proprio ingegno; e il 10 per cento dei posteggi (3) messi a concorso agli imprenditori commerciali su aree pubbliche» . E ancora: «Si delibera di stabilire che per l'allestimento del mercato serale estivo ciascun posteggio dovrà essere corredato da un gazebo, da posizionarsi a cura dell'espositore e da rimuoversi giornalmente al termine del mercato». (l.cu.)
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