A Londra grande successo per la cantina di Oliena
OLIENA. Il vino dei frati riceve la medaglia d’argento a Londra. Un nuovo successo si aggiunge nella bacheca dei trofei della cantina sociale di Oliena. Due prestigiosi posizionamenti alla edizione...
OLIENA. Il vino dei frati riceve la medaglia d’argento a Londra. Un nuovo successo si aggiunge nella bacheca dei trofei della cantina sociale di Oliena. Due prestigiosi posizionamenti alla edizione 2015 della kermesse internazionale “Wine and spirit competition”. Il secondo e il terzo gradino del podio vengono, dunque, conquistati da due etichette della cooperativa barbaricina, che riunisce circa centodieci soci. Rispettivamente le onorificenze vanno all’Irilai, già apprezzato con una specifica menzione al Vinitaly di Verona, giovanissima creazione di nicchia, ottenuta da uve raccolte nella vendemmia del 2011 e lasciate riposare in botte per ottenere la necessaria ed apprezzata maturazione. Uve, provenienti dalla località da cui il vino prende il nome, situata immediatamente all’uscita dell’abitato di Oliena, nella strada che porta a Dorgali. In quelle terre, attorno al 1600 i gesuiti impiantarono ben 100mila ceppi e sempre in quella zona si può ancora notare il rudere di un’antichissima cantina. L’Irilai sta ottenendo un notevole successo, nonostante le circa 25mila bottiglie di produzione annua non passino attraverso la grande distribuzione, ma si possano reperire, oltre che nello stabile sociale di via Nuoro, solo in ristoranti ed enoteche. Nel gradino immediatamente più basso rispetto all’Irilai, il concorso ha voluto collocare, invece, il Corrasi, recentemente insignito durante l’iniziativa nuorese “Binu”. Si tratta di un Cannonau ovviamente, una pregiata riserva, un rosso secco dalla grande corposità. «Il buon vino può essere veicolo di turismo, perché dentro un bicchiere c’è l’immagine stessa di un territorio, delle sue bellezze e della sua storia», commenta Basilio Congiu, il presidente di questa straordinaria e florida realtà economica.
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