La Nuova Sardegna

Nuoro

Emergenza idrica, acque agitate a Oliena

di Mattia Sanna
Emergenza idrica, acque agitate a Oliena

Ancora polemiche sui disservizi idrici. La questione approda in Regione con un tavolo tecnico e un’interrogazione

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OLIENA. Il tema dell’acqua anima ancora il dibattito nel centro del Corrasi. Non si spengono le polemiche generate dai continui disservizi che la comunità barbaricina è costretta a subire a causa della non potabilità degli approvvigionamenti idrici. Una questione quest’ultima che ha visto schierarsi a favore dei propri cittadini, fin dai primissimi momenti dopo la sua elezione, il sindaco Martino Salis, il quale ha voluto vedere chiaro nella complessa situazione che ormai da diverso tempo investe il paese, chiedendo ed ottenendo la convocazione di un tavolo tecnico, previsto già per la prossima settimana. Numerose e complesse risultano, infatti, le matasse da sbrogliare. A cominciare dalla questione della immissione nelle condotte dell’acqua proveniente dal bacino di Olai. Una scelta che gli olianesi hanno sempre rifiutato, chiedendo che l’intero abitato fosse alimentato dalla sorgente di Su Gologone. Senza dimenticare, poi, le condotte colabrodo da sistemare con un certa urgenza. Investimenti infrastrutturali, insomma, che necessitano di risorse e di azioni concrete. Qualche giorno fa, alcuni tecnici di Abbanoa hanno condotto un primo sopralluogo negli impianti installati nella fonte carsica, dichiarata monumento naturale. Per ora è difficile capire quali siano le intenzioni dell’ente pubblico ma certamente l’attenzione sul tema rimane alta. Tanto che nei giorni scorsi, la problematica è stata portata all’attenzione del consiglio regionale con un’interrogazione del consigliere Luigi Crisponi, indirizzata al presidente Francesco Pigliaru e all’assessore ai lavori pubblici Paolo Maninchedda. «Dopo le proteste avanzate dal sindaco di Oliena, Abbanoa ha replicato che la causa della non idoneità degli approvvigionamenti era riconducibile all’intorbidimento delle acque che alimentano la sorgente di Su Gologone, a seguito di recenti temporali. Considerato che queste giustificazioni sono state duramente contestate dall’amministrazione e dalla pubblica opinione e mal si conciliano con la trasparenza comunicativa alla quale è chiamato il gestore pubblico – scrive il rappresentante dei Riformatori – si ritiene che Abbanoa sia tenuta a fornire non solo una corretta erogazione dei propri servizi, ma anche una limpida e puntuale informazione. Anche alla luce del fatto che sia un’autentica beffa la circostanza che proprio il territorio di Oliena sia caratterizzato da una enorme ricchezza idrica e debba continuamente fare i conti con l’inutilizzabilità del bene».

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