Onanì, ordinanza del sindaco per ripulire i terreni dai rifiuti
È tempo di pulizie. Il sindaco Clara Michelangeli ha emanato un’ordinanza che impone ai proprietari di terreni di ripulirli dai rovi e dalle erbacce, entro il 30 giugno. «La presenza di rovi, fieno e...
È tempo di pulizie. Il sindaco Clara Michelangeli ha emanato un’ordinanza che impone ai proprietari di terreni di ripulirli dai rovi e dalle erbacce, entro il 30 giugno. «La presenza di rovi, fieno e erbacce nei terreni incolti, nei lotti edificabili e nei cortili possono causare gravi problemi di ordine sanitario per la presenza di insetti e parassiti nocivi nonché gravi pericoli di incendi – scrive il sindaco –. Per questo è necessario pulire le aree pubbliche e private all’interno dell’abitato e delle zone periferiche». I proprietari dovranno quindi ripulire i loro terreni dai rovi, dalle sterpaglie e da ogni tipo di rifiuto, pena il pagamento di una sanzione amministrativa che va da 100 a 450 euro. E si provvederà d’ufficio «con carico delle spese ai proprietari inadempienti, e senza pregiudizio delle eventuali sanzioni previste dal codice penale». All’ufficio di polizia municipale e a tutte le forze dell’ordine, nonché a tutti i soggetti istituzionalmente preposti, è demandato il compito di verificare il rispetto dell’ordinanza e dei termini indicati. (b.a.)
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